RISOTTO MARILYN

Eccoci di nuovo con l’appuntamento in cucina di GourmeTaste con Sara.


Per festeggiare questa ritrovata collaborazione con il mitico Roberto Gatti, ho deciso di preparare un piatto speciale: RISOTTO ALLO CHAMPAGNE rinominato RISOTTO MARILYN in omaggio alla splendida signora Monroe,

ovviamente, come sempre, il nostro caro ed esperto sommelier ci consiglierà una buona etichetta di bollicine da consumare pasteggiando questo semplice, ma gustoso, primo piatto.

Consigli: attenti a non esagerare con i brindisi durante la preparazione e mai preparare il risotto d’estate, a meno che non siate tra i fortunati che sono forniti di aria condizionata in cucina.

Procediamo:

RISOTTO MARILYN

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

1 cipolla bianca di medie dimensioni

40 gr di burro

500ml brodo vegetale

500ml di champagne

250ml di champagne per brindare durante la preparazione

Parmigiano Reggiano grattuggiato (de gustibus: io non lo metto, il mio fidanzato abbonda)

360 gr di riso Carnaroli (ricordate di sperimentare per trovare il vostro tipo di riso preferito… niente precotti perfavore)

PROCEDIMENTO:

Chi mi ha già letto lo sa, il risotto prevede pazienza e amore. Non potete lasciarlo solo mai.

Tritate finemente la cipolla, da Ikea con pochi euro ho comprato un arnese fantastico per sminuzzare, eviterete anche voi lacrimoni e odori vari. Mettete a scaldare la padella e aggiungete il burro che farete sciogliere a fuoco lento, aggiungete la cipolla e fate soffriggere alzando leggermente la fiamma. Fatela dorare ed in seguito aggiungete il riso, mescolate con un cucchiaio di legno (Campagna “Salviamo le pentole da ripercussioni varie degli arnesi da cucina”) fino a quando i chicchi non diventeranno lucidi e trasparenti (operazione denominata TOSTATURA del riso), a questo punto versate un bicchiere champagne, il riso, se l’operazione tostatura sarà andata a buon fine farà delle bollicine. Appena prima che la quantità di champagne venga completamente assorbita dal riso ed evapori, versatene ancora aiutandovi con un mestolo e avanti così fino al termine dei 500 ml. Una volta terminato lo champagne procedete con mestolate di brodo fino a cottura ultimata. Saremo sui 20 minuti circa dalla tostatura, ma assaggiate. Sempre. Una volta pronto, spegnete il fuoco e mantecate con parmigiano reggiano.

Se vi sarete concessi il “brindisi del cuoco” giungerete a tavolo un pochino brilli, ma vi gusterete il vostro piatto con piacere. Pasteggiare con altro champagne renderà la serata mooooolto piacere, piatto afrodisiaco, consigliato anche nelle varianti con scampi freschi appena scottati o lamelle di tartufo fresco.

Inviatemi le vostre ricette, consigli, domande sarò contenta di rispondervi… la cucina è sperimentazione!

Buon appetito e buona Vita, la parola a Roberto…

 


Annotazioni per abbinamento vino

Per rimanere in casa nostra e non essere sempre esterofili, voglio segnalarVi questo spumante Metodo Classico, ovvero Champenois o della rifermentazioni in bottiglia ( stesso metodo per produrre champagne ) , proveniente dalle Marche, provatelo e non rimarrete delusi !

https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=4917

Roberto Gatti