ROBERT PARKER DA’ I VOTI ALL’ITALIA DEL VINO

 


DALLE ALPI ALLA SICILIA, ECCO TUTTI I TOP SELEZIONATI DALLA FIRMA ENOLOGICA PIU ELOQUENTE DAMERICA


Robert Parker ha votato: dalle pagine dellultimo numero di The Wine Advocate, ecco una sorta di vademecum che ogni enoappassionato dovrebbe avere. Da sempre grande estimatore dellItalia del vino, The Wine Advocate effettua assaggi (in Italia il suo corrispondente Antonio Galloni) e redige resoconti-classifiche distinte, lItalia del Nord e quella Centro Meridionale, tenendo conto, in questo modo delle differenze dei territori delle zone di produzione.


 


Ecco i primi vini, da collezionare …


99 punti: Bruno Giacosa Barolo Riserva Le Rocche del Falletto 2004


98 punti: Angelo Gaja Sor San Lorenzo 2004


98 punti: Bruno Giacosa Barbaresco Riserva Rabaja 2001


98 punti: Bruno Giacosa Barbaresco Asili (Red Label Riserva) 2004


98 punti: Giacomo Conterno Barolo Riserva Monfortino 1999


98 punti: Luciano Sandrone Barolo Cannubi Boschis 2004


98 punti: Roberto Voerzio Barolo Sarmassa di Barolo 2004


97 punti: Angelo Gaja Sori Tildin 2004


97 punti: Bruno Giacosa Barbaresco Rabaja 2004


97 punti: Bruno Giacosa Barolo Riserva Le Rocche del Falletto 2001


97 punti: Domenico Clerico Barolo Ciabot Mentin Ginestra 2004


97 punti: Elio Altare Barolo Brunate 2004


97 punti: Giacomo Conterno Barolo Riserva Monfortino 2000


97 punti: Giacomo Conterno Barolo Riserva Monfortino 1998


97 punti: Roberto Voerzio Barolo Brunate 2004


97 punti: Roberto Voerzio Barolo Cerequio 2004


97 punti: Tenuta dellOrnellaia Masseto 2004


96 punti: Angelo Gaja Sperss 2004


96 punti: Avignonesi Vin Santo Occhio di Pernice 1995


96 punti: Bruno Giacosa Barbaresco Asili (Red Label Riserva) 2000


96 punti: Bruno Giacosa Barolo Falletto 2004


96 punti: Cerbaiona Brunello di Montalcino 2001


96 punti: Conterno Fantino Barolo Sor Ginestra 2004


96 punti: Domenico Clerico Barolo Per Cristina 2004


96 punti: Fontodi Flaccianello della Pieve 2004


96 punti: Giacomo Conterno Barolo Cascina Francia 2001


96 punti: Luciano Sandrone Barolo Le Vigne 2004


96 punti: Luigi Pira Barolo Vigna Rionda 2004


96 punti: Antinori Solaia 2004


96 punti: Paolo Scavino Barolo Rocche dellAnnunziata Riserva 2001


96 punti: Paolo Scavino Barolo Bric del Fiasc 2004


96 punti: Petrolo Galatrona 2004


96 punti: Paolo Scavino Barolo Rocche dellAnnunziata/Torriglione 2004


96 punti: Roberto Voerzio Barolo Sarmassa di Barolo 2001


96 punti: San Giusto a Rentennano Percarlo 2004


96 punti: Vietti Barolo Rocche 2004


95 punti: Dettori Rosso 2004


95 punti: Fattoria Galardi Terra di Lavoro 2004


95 punti: Montevetrano Montevetrano 2004


95 punti: Passopisciaro Franchetti 2004


94 punti: Arnaldo Caprai Sagrantino di Montefalco 25 Anni 2004


94 punti: Dettori Tenores 2003


94 punti: Feudi di San Gregorio Taurasi Riserva Piano di Montevergine 2001


94 punti: Sportoletti Villa Fidelia 2004


94 punti: Salvatore Molettieri Taurasi Riserva Vigna Cinque Querce 2003


94 punti: Salvatore Molettieri Taurasi Vigna Cinque Querce 2004


94 punti: Milziade Antano Montefalco Sagrantino Colleallodole 2004


94 punti: Benanti Passito di Pantelleria Coste di Mueggen 2002 


 


( Fonte Winenews )


 


 


Considerazioni di Winetaste


 


Non ho assaggiato tutti i vini elencati sopra, ma alcuni di loro si, durante le mie partecipazioni alle anteprime, una ghiotta occasione per approfondire in pochi giorni una tipologia, e soprattutto potere fare dei confronti e dei paragoni. Detto questo, e non con spirito negativo, ma solo per portare un piccolo chiarimento alla Lista di cui sopra, posso dire che per alcuni vini segnalati, nellambito della loro tipologia esiste ancora di meglio, e forse spendendo anche qualche euro in meno.


Questo per onest intellettuale, ma non sapendo come vengono fatte queste degustazioni, mi limito a quanto ho scritto sopra. Voglio dire in buona sostanza, che se mi reco in una certa zona d Italia, ed assaggio solamente alcuni vini della tipologia, limitandomi ai piu conosciuti e famosi, ovvio che poi solamente tra questi mi usciranno i migliori ! Cosa corretta, giusta, ma  molto piu impegnativa, sarebbe degustare tutti i vini della tipologia reperibili e disponibili, e poi farne una classifica rispondente alla reale situazione del comparto. Naturalmente con le degustazioni condotte rigorosamente alla cieca .


Roberto Gatti