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Scandaloso, solo 8 aziende irpine a Cantine Aperte 2015

Scandaloso, solo 8 aziende irpine aderiscono alla manifestazione campana e nessun pacchetto turistico è stato organizzato in provincia di Avellino. Solo Napoli sfrutta l’occasione.

 

A maggio è tempo di Cantine Aperte.

 

Anche le Cantine ed i vigneti saranno disponibili ai visitatori ed ai degustatori di vino ed eccellenze gastronomiche irpine.

 

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento di fine primavera dedicato ai cultori del buon bere e mangiare.

 

Tra i filari dei vigneti e nelle antiche cantine ci sarà spazio anche alle performance artistiche e alle immancabili visite guidate alla scoperta dei segreti che consentono di trasformare l’uva in nettare degli dei.

 

Protagonisti indiscussi, Aglianico, Taurasi, Greco di Tufo e Fiano di Avellino. La DOC e le tre DOCG irpine saranno le regine dell’ultimo week end di maggio.

 

Le aziende irpine che hanno aderito a Cantine Aperte 2015 hanno sviluppato interessanti e gustosi programmi autonomi, che si innestano nel tema che quest’anno è stato dato alla manifestazione, che mira a potenziare la filosofia green e dell’economia ecosostenibile.

 

Domenica 31 Maggio presso l’azienda Terredora di Montefusco sarà proposto il concept “ Vedi cosa bevi…. Bevi cosa vedi” con visite guidate alla Cantina dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 17.30. Ogni visita avrà la durata di 30 minuti.

Per 15 euro, presso lo Spazio di Vino dell’azienda si potrà godere della degustazione enogastonomica.

Dalle 12:00 alle 19:00 due calici, uno di greco ed uno di aglianico accompagneranno una portata costituita da formaggi e salumi d’Irpinia, con pane cafone e tarallini. Dalle 16.00 alle 19.00 spazio alla musica liva con la Nua Celtic Folk Music.

Per info e prenotazioni: Tel. +39 0825968215 Fax. +39 0825963022 Email: info@terredora.com Sito www.terredora.com

Altro ghiotto appuntamento di Cantine Aperte 2015 è quello proposto dall’azienda Vitivinicola “I Favati” di Cesinali. Visite guidate dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00 presso le vigne e le cantine del luogo. Appuntamento per enoturisti in Piazza Di Donato a Cesinali.

Per info e prenotazioni: Tel-Fax 0825 666898, Email: info@cantineifavati.it, Sito: www.cantineifavati.it

Sempre di domenica, lungo percorso degustativo presso la TENUTA CAVALIER PEPE di Sant’Angelo All’Esca. Dalle ore 10.00 alle ore 20.00 il tecnico agrario dell’azienda accompagnerà i visitatori tra vigneti ed oliveti, sulle dolci pendici tra i comuni di Sant’Angelo All’Esca, Luogosano e Taurasi, il trasporto sarà effettuato in bus navetta, con ritrovo dei partecipanti presso la cantina dell’azienda. Al ritorno dal tour la degustazione dei vini presso la Tenuta, al costo di 8 euro, in abbinamento con prodotti tipici irpini. La proposta prevede un “Poker di bianchi”o una degustazione di aglianico dal titolo “Le denominazioni dell’Aglianico. In entrambi i casi si chiuderà con un Cerri Merry, vino aromatizzato alle amarene. A margine della degustazione sarà proposta anche una performance di pizza acrobatica, mentre chi vorrà potrà abbinare il tour al pranzo presso il ristorante “La Collina” prenotazione al numero: 349/3172480).

Per info e prenotazioni: TEL: +39/082773766 FAX: 0039/082778163 email: info@tenutacavalierpepe.it; sito web: www.tenutacavalierpepe.it

Doppio appuntamento, invece, all’azienda Di Marzo di Tufo. Sabato 30 maggio e Domenica 31 Maggio tour alla storica cantina. I visitatori potranno usufruire di due turni di vista. Il primo partirà alle 11.00, il secondo alle 16.00. La visita durerà 45 minuti e dopo il percorso sarà proposto al costo di 5 euro una sista de gustativa con tarallini, di tre vini, Aglianico, Fiano di Avellino e Greco di Tufo.

Per info e prenotazioni: tel.: +39 0825 998022 Fax.: +39 0825998383 email: info@cantinedimarzo.it Sito: www.cantinedimarzo.it

Aderiscono al programma anche l’azienda Antonio Caggiano di Taurasi con visite e degustazioni per domenica 31 maggio. Per info e prenotazioni: Tel: +39 0827 74723, Fax: +39 0827 74723 email: info@cantinecaggiano.it Website: www.cantinecaggiano.it,

l’azienda Famiglietti di Paternopoli Per info e prenotazioni: Telefax: 0827 71023 Fax: 081 5499849 Email: cantinefamiglietti@hotmail.it Website: www.cantinefamiglietti.com

Appuntamento consolidato con Cantine Aperte per i Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico. “Visita in cantina e aperitivo”, con inizio ogni 30 minuti dalle ore 10.00 alle 12.00, un tour nei giradini e nella barricaia alla scoperta delle fasi produttive. Dopo il percorso degustazione di due calici a scelta. Il costo è di 15 euro per adulti e 5 euro per bambini.

Per info e prenotazioni: Tel 0825 986611, Fax: 0825 986230 Email: info@feudi.it Website: www.feudi.it

Oltre 12 ore di non stop degustativa, invece presso Antica Hirpinia di Taurasi. Visite guidate, degustazioni e pranzo con posti limitati. Tra i vini proposti Taurasi riserva docg, Fiano di Avellino docg 2014, Greco di Tufo docg 2014. La cantina aprirà alle ore 9.30 e chiuderà alle 22.00. Sarà possibile anche acquistare i vini dell’azienda e pranzare presso l’agriturismo annesso. Per info e prenotazioni: Tel: 0827 74730 – orario di ufficio 8.30-12.30 13.30 -18.00 Email: info@anticahirpinia.it Website: www.anticahirpinia.it

Tra le note stonate: il numero di aziende irpine che hanno deciso di aderire alla manifestazione, solo 8 cantine, nonostante l’Irpinia sia terra d’elezione in tutta la Campania per la produzione vitivinicola e unica a proporre tre Docg, e l’esclusione da ogni tipo di pacchetto turistico presente sul sito della manifestazione ufficiale.

 

Ancora una volta la provincia di Avellino “deve accontentarsi” di una modalità “bevi e fuggi”.

 

L’associazione promotrice dell’iniziativa Cantine Aperte 2015, sul proprio sito, infatti propone pacchetti di 3 giorni, esclusivamente per l’area vesuviana e partenopea.

 

L’appeal turistico è inopinatamente superiore, ma la produzione specifica per la quale l’iniziativa nasce e si rinnova, non ha eguali a quella d’Irpinia.

 

Sarebbe forse il caso ed il tempo di vendere meglio i prodotti irpini e rendere sistemico il marketing territoriale, che pure rappresenta una voce di spesa di enti ed istituzioni considerevole, senza riscontrare, fino ad oggi, un ritorno in termini economici soddisfacente, rispetto all’impegno profuso.

 

 

( Fonte irpinianews.it )