La misura cautelare di divieto temporaneo di esercitare lattivit imprenditoriale nel settore oleario, emessa dal gip del tribunale di Sciacca, stata notificata ad un commerciante della cittadina termale. I carabinieri del nucleo antifrodi di Parma e quelli della compagnia di Sciacca, coadiuvati dallufficio antifrode di La Spezia dellagenzia delle dogane, hanno eseguito una perquisizione nel centro di produzione e stoccaggio di olio doliva. Limprenditore saccense stato ritenuto responsabile di aver commesso i reati di frode aggravata nellesercizio del commercio. In particolare accusato daver prodotto e commercializzato ingenti quantitativi di olio doliva falsamente etichettato come olio extra vergine di oliva di origine italiana mentre in realt si trattava di olio di oliva vergine di probabile provenienza tunisina. Dalle indagini svolte emerso che lindagato, con sistematicit, ha venduto un prodotto alimentare diverso da quello dichiarato commettendo frodi su ingenti quantitativi di olio oltre che allestero, negli Usa e in Cina, anche nelle province di Genova, La Spezia e Bari. Lattivit ha consentito di sottoporre a sequestro pi 3 mila tonnellate di olio in prevalenza presente nello stabilimento agrigentino per un valore commerciale di almeno 10 milioni di euro.
( Fonte Agrigentoweb )
Annotazioni di Winetaste
Se nel settore vitivinicolo sono possibili le piu’ improbabili ed impensabili frodi e sofisticazioni, ricordiamoci che nel settore dell’olio extra vergine di oliva le possibilit sono mille volte maggiori.
Ricordo sempre il detto del Prof. Lercker dell’ Universit di Cesena, uno dei massimi esperti a livello nazionale e non solo, durante il corso di degustazione per l’olio Evo :
” Un produttore ( disonesto ) pu andare a letto alla sera ancora povero ed alzarsi al mattino seguente gi ricco “.
Questo per dare solo l’idea di quante e quali possono essere le sofisticazioni in questo settore, unico problema che di mezzo c’ la salute e l’incolumit pubblica.
Chi sofistica od adultera gli alimenti, a mio avviso, dovrebbe essere equiparato a chi commette un omicidio volontario, perch impensabile volere arricchirsi speculando sulla salute altrui, bambini compresi.
Roberto Gatti

















