Sedicimila degustazioni in tre sere, Cin-cin al successo di “Liguria da bere”












Straordinaria partecipazione

Sedicimila degustazioni in tre sere. E 4 mila bicchieri venduti. Sono le cifre che danno lidea della riuscita di Liguria da bere, la manifestazione dedicata ai vini di qualità della regione organizzata in corso Cavour da venerdì 27 a domenica 29 giugno. Ottimo il riscontro del pubblico numerosi gli intenditori alla ricerca dei doc e degli igt così come quello dei viticoltori. Per questo motivo annunciano gli organizzatori già stiamo pensando alla prossima edizione. Liguria da bere ha trovato nel cuore della città il luogo perfetto dove svolgersi. Accogliente, festosa, prodotti di alta qualità: eccone la forza. Per questo, da noi promossa anche in occasione della Bit di Milano e dellultima edizione di Vinitaly, è entrata di diritto nel calendario delle manifestazioni estive regionali. Liguria da bere è frutto della collaborazione tra Camera di Commercio della Spezia e Azienda fiere, Regione Liguria, Unioncamere Liguria, Provincia e Comune della Spezia, Fondazione Carispe, Enoteca pubblica della Liguria e della Lunigiana, Consorzio per la tutela dei vini Doc e Igt della Spezia, istituto dellalberghiero Casini.

I riconoscimenti
Cinque i riconoscimenti consegnati in occasione di Liguria da bere.
– Categoria viticoltori: riconoscimento per il conte Nino Picedi Benettini dellazienda Il Chioso (La Spezia).
– Categoria enologi: riconoscimento per Nello Capris (Genova).
– Categoria enoteche: riconoscimento per Enoteca Re (Imperia).
– Categoria ristoranti: riconoscimento per lassociazione Riviera Quality Club (Savona).
– Categoria giornalisti: riconoscimento per Salvatore Marchese (La Spezia).
A consegnare i riconoscimenti il presidente della Camera di commercio, Aldo Sammartano; il presidente della Provincia, Marino Fiasella e lassessore provinciale allAgricoltura, Federico Barli; lassessore comunale alle Attività produttive, Salvatore Avena; il presidente dellenoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana, Alberto Tognoni, il segretario generale di Unioncamere Liguri, Romano Merlo.



La partecipazione degli studenti dellistituto alberghiero Casini
Alternanza tra scuola e lavoro. Per avvicinare i giovani allesperienza diretta. Unattività, questa, che da diversi anni impegna la Camera di commercio con lobiettivo di fare incontrare gli studenti spezzini con le imprese del territorio. Ecco perché, in occasione di Liguria da bere, la Camera di commercio ha coinvolto listituto alberghiero Casini. Ventisette i ragazzi spiega Luigi Manzo, linsegnante che ha coordinato gli studenti che hanno partecipato affiancando i sommelier e il personale dellente camerale. Per loro senzaltro una valida esperienza formativa che ha consentito, oltre che di imparare le tecniche dei sommelier, di conoscere e approfondire le caratteristiche dei vini spezzini. Gli allievi sono Doriano Schiaffini, Martina Olmeo, Chiara Pizzecco, Ariel Lopez, Ana Rodriguez, Catherine Santiago, Cristina Sellan, Elena Tedesco, Sara Bertino, Jacopo Torini, Desirée Pittalà, Beatrice Capetta, Giulia Leoni, Eleonora Giorgi, Eleonora Guglielmo, Nicole Monroy, Giulia Meraviglia, Chiara Rossi, Simone Volpi, Matteo Cocchini, Laura Terenzoni, Alessandra De Luca, Arianna Morettini, Rossana Alessandro, Grazia Torracca, Nicolò Pittiglio, Federico Folegnani. I ragazzi hanno ricevuto i complimenti di tutto lo staff organizzativo nonché dei visitatori.


( Fonte Cittàdellaspezia )