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Sgravi fiscali per chi protegge il terroir

 


 


Presentata alla Camera un proposta di legge che prevede la deducibilità delle risorse che i privati investono sul territorio per opere di riqualificazione ambientale e architettonica. L’iniziativa parte da Montepulciano ma potrebbe aiutare centinaia di territori del vino


 


 


Il “caso Montepulciano” diventa proposta di legge per una nuova fiscalità a vantaggio delle aree rurali. E stata presentata il 22 marzo, firmatario lon. Franco Ceccuzzi, diessino, una pdl che prevede sgravi fiscali a vantaggio dei soggetti (persone fisiche e aziende) che destinano risorse proprie al finanziamento di opere di riqualificazione ambientale e architettonica sul territorio. Una proposta di legge promossa dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, con il sostegno dellAssociazione Nazionale Città del Vino (570 enti locali associati) e del comune di Montepulciano (Siena).


 


La proposta di legge è la naturale evoluzione di un progetto avviato lo scorso anno dal consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, dalle Città del Vino e dal comune di Montepulciano. Attraverso la deducibilità fiscale di alcuni tributi locali le aziende agricole saranno incentivate a finanziare opere di utilità sociale, di qualificazione, riqualificazione e assetto del territorio, nonché di mantenimento o recupero del suo patrimonio storico e artistico. Uniniziativa che calata in contesti vitivinicoli simili a Montepulciano – con un Pil diretto e indiretto di circa il 70% e 250 aziende del comparto – rende tangibile e materialmente visibile il legame che esiste tra vino e territorio. Il progetto sulla deducibilità degli investimenti per opere condivise con l’amministrazione comunale era stato presentato durante il Vinitaly 2006.


 


La nuova proposta di legge sarà presentata sempre a Verona durante il convegno organizzato da Città del Vino e Coldiretti, dal titolo “Vino & Territorio: regole e immaginario. Rischi e opportunità della OCM vino”. (il 29 marzo 2007, c/o la sala Rossini, alle ore 15,30) . Dopo un anno torniamo nella stessa sede in compagnia dei nostri partner  ha esordito Massimo Romeo, già presidente del Consorzio e promotore del progetto per rappresentare levoluzione di questa iniziativa che, partita da Montepulciano, potrebbe diventare una realtà in tantissimi altri territori del vino. La richiesta da noi avanzata ha trovato sostegno in Parlamento grazie allon Franco Ceccuzzi che ha presentato alla commissione Finanza una proposta di legge da estendere a tutte le realtà simili alla nostra.


 


E uno strumento straordinario che lega residenti, imprese e amministrazioni locali per la qualificazione e lo sviluppo dei territori del vino dichiara Valentino Valentini, presidente di Città del Vino – . E il primo tassello di una proposta complessiva che lAssociazione avanza sulla fiscalità rurale, partendo dalla deducibilità delle imprese che investono sul territorio. In occasione dei festeggiamenti dei 20 anni di Città del Vino abbiamo lanciato  il tema di una nuova fiscalità rurale che, nel quadro del federalismo fiscale, non penalizzi quei Comuni che fanno della tutela e della valorizzazione una leva principale di sviluppo. Auspico che questo tema, a iniziare dalla pdl, venga sostenuto in modo trasversale ai partiti. 


 


La Pdl sottolinea lOn Franco Ceccuzzi prevede la possibilità di rendere deducibili i contributi o i finanziamenti a sostegno di quei consorzi di tutela che hanno sottoscritto con le amministrazioni locali progetti mirati per la riqualificazione del territorio. In questo modo i cittadini e le imprese saranno incentivati a contribuire direttamente per migliorare il patrimonio storico e artistico dei centri in cui vivono o lavorano. Attraverso la legge conclude Ceccuzzi vogliamo infine incoraggiare ancora di più le attività dei consorzi di tutela e dei Comuni che in questi anni hanno svolto un ruolo determinante per la crescita economica, sociale e produttiva dei territori.


 


Il progetto, caso unico in Italia, era stato approvato in giunta comunale lo scorso anno ricorda il sindaco di Montepulciano, Massimo Della Giovampaola perché a nostro avviso coglie in pieno lo spirito di una collaborazione positiva per il territorio tra amministrazioni e consorzi, tra pubblico e privato.