SICILIA/AGRICOLTURA: CIMINO, OCM VINO CI DANNEGGIA, RIPOSIZIONARE PSR
(ASCA) – Palermo, ago – ”Sara’ istituito un tavolo tecnico per valutare il panorama vitivinicolo regionale siciliano e adottare tutte le misure necessarie perche’ i produttori possano trarre un vero reddito dal loro lavoro e dare il supporto necessario per garantire la qualita’ della produzione”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale siciliano all’Agricoltura, Michele Cimino, dopo avere incontrato il presidente dell’Istituto della Vite e del Vino, Dino Agueci.
Tema dell’incontro: la grave situazione in cui versa la vitivinicoltura siciliana, in particolare, le ripercussioni negative dalla nuova riforma dell’Ocm vino sul reddito dei produttori.
Dal primo agosto e’ partita l’applicazione della riforma dell’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (Ocm vino), destinata ad accompagnare una rapida ristrutturazione e riconversione del settore. Alla Sicilia, per questo obiettivo, sono stati assegnati quasi 50 milioni di euro.
”Il vitivinicolo e’ un settore strategico – ha affermato Cimino – per l’agricoltura siciliana, italiana e sul piano comunitario. La riforma puo’ mettere ulteriormente in crisi la nostra vitivinicoltura. Perche’ questo non succeda e’ importante riposizionare alcune misure del programma di sviluppo rurale 2007-2013”.
Il presidente Agueci ha assicurato che ”l’Istituto si fara’ portavoce delle esigenze primarie della base produttiva, senza la quale non si puo’ che intravedere il declino vitivinicolo siciliano”.
All’incontro hanno partecipato, anche, il direttore e il consigliere dell’Istituto della Vite e del Vino, Dario Caltabellotta e Giancarlo Conte, e il capo di gabinetto dell’assessorato all’Agricoltura, Salvatore Sammartano.
( Fonte Asca )
















