Terre dArcole – la storia, i luoghi, le vigne, i vini:
presentato il nuovo lavoro editoriale dedicato ai dieci anni della denominazione dellArcole
Lopera, dedicata alla viticoltura da competizione, stata realizzata dal Consorzio di Tutele dellArcole, in collaborazione con Veneto Agricoltura e presentata al BCM 2008
Si chiama Terre dArcole la storia, i luoghi, le vigne, i vini, ed limportante progetto editoriale realizzato dal Consorzio Tutela Vini Arcole Doc in collaborazione con Veneto Agricoltura e col sostegno del Banco Popolare di Verona e Novara. Il lavoro, presentato in anteprima alla stampa allapertura della manifestazione BCM, Bordolesi, Cabernet e Merlot, che ha avuto recentemente luogo allinterno di Villa
Il volume, 300 pagine a quattro colori, su carta lucida e copertina rigida, viene presentato a dieci anni esatti dallottenimento della Doc, una scelta non casuale che vuole sottolineare il progresso raggiunto dal mondo della produzione in questo decennio produttivo. Il lavoro infatti giunge in un momento particolare della denominazione, a sottolineare il costante impegno perseguito sul fronte della ricerca ad opera del Consorzio di Tutela, attraverso il lungo ed impegnativo progetto di zonazione viticola, passaggio obbligato per raggiungere il miglioramento qualitativo delle produzioni della denominazione dellArcole. Unopera importante, realizzata a pi mani da professionisti del settore che hanno dato contributi di natura tecnica, storica e scientifica ad un lavoro editoriale dedicato a quella che da pi parte viene definita viticoltura da competizione.
Forte plauso dalla Regione Veneto ed in particolare da parte di Franco Manzato, Vice Governatore del Veneto ed Assessore Regionale allAgricoltura, che ha sottolineato in merito alla pubblicazione come ci siano …due fattori che danno al vino un vero valore reale, che va al di l di fenomeni speculativi e di immagine: il territorio e i produttorivinificatori. E quando parlo di valore intendo dire redditivit per le aziende produttrici e soddisfazione del cliente nel rapporto qualitprezzo, elemento basilare per garantire il successo di ogni produzione. La giovane DOC Arcole ha dimostrato in questo di avere le carte in regola per dare valore al proprio vino, guadagnandosi sul campo i galloni della piacevolezza e della convenienza, grazie alla particolarit del territorio e alla volont del sistema produttivo, nel quale forte la cooperazione. Oggi questa DOC ha parecchio da dire in fatto di monovitigni e molto da rivendicare nel segmento dei vini bordolesi, dove anche smaliziati estimatori potrebbero avere delle autentiche sorprese se privilegiassero il contenuto della bottiglia rispetto alletichetta e al nome. Per intenderci, se nella battaglia di Arcole oltre due secoli fa ci fu una vittoria francese, oggi nellArcole DOC siamo in grado di proporre qualcosa che pu presentarsi a testa alta di fronte a vini doltralpe ottenuti con analoghi vitigni.
definita identit produttiva. Un obbiettivo oggi raggiunto dopo il progetto di zonazione viticola, realizzato dal Consorzio di Tutela dellArcole, in collaborazione con Veneto Agricoltura. Un lavoro certosino, messo a punto da una squadra di esperti, sulla base di dettagliati e precisi studi scientifici, un passo importante che ha dimostrato la valenza intrinseca dellarea e che ha individuato alcuni vitigni in grado di dare ottimi risultati.
Dopo questi primi dieci anni, la denominazione lArcole DOC ha oggi una sua identit ben definita, con etichette che sono gradualmente in grado di conquistarsi quegli spazi allinterno dei mercati che un tempo potevano essere ad essa preclusi. Il passo successivo resta ora quello di rivolgersi proprio ai mercati in maniera strategica, mettendo in pratica strategie commerciali condivise, atte ad affermare e far conoscere lArcole ai consumatori.
I dati relativi alle potenzialit espressive di Merlot e Cabernet, vitigni ormai storici di questarea ha evidenziato Corrado Callegari, Amministratore Unico di Veneto Agricoltura – hanno permesso di valorizzare ancor pi la loro espressione con un leggero appassimento proponendo quindi un vino veronese unico quale oggi il Nero dArcole. La ricerca ha inoltre messo in forte evidenza come questa sia unarea dove la variabilit espressiva di ogni singola zona determinata anche da differenti andamenti climatici. Questo risultato sottolinea con forza quanto sia importante il ruolo della ricerca e della conoscenza scientifica con il trasferimento delle informazioni alle produzioni. Limpiego delle istituzioni e del consorzio deve quindi continuare in questa direzione per consentire allArcole DOC e di crescere in questo percorso virtuoso di valore e qualit.
Ufficio Stampa:
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Sito internet: www.arcoledoc.com

















