Tumori: Francia; vino sotto accusa, viticoltori furiosi

 


 


Un’associazione di viticoltori francesi ha denunciato “l’accanimento” di cui si ritiene vittima il settore dopo la pubblicazione, sotto l’egida del ministero della Sanità, di un rapporto sugli effetti di alcuni alimenti nell’insorgenza del cancro.


 


La protesta arriva all’indomani della pubblicazione dello studio dell’Istituto nazionale francese del cancro (Inca), che presenta il vino come uno dei principali fattori di rischio, anche in deboli quantità.


 


“Bisogna che finisca quest’accanimento contro il vino”, ha detto l’Associazione generale della produzione viticola (Agpv) in un comunicato, dispiacendosi per questo continuo “stigmatizzare” il vino. I produttori si dicono “nauseati dal silenzio e dall’inerzia dei poteri pubblici”.


 


Secondo lo studio dell’Inca, un solo bicchiere di vino al giorno aumenta il rischio di ammalarsi di cancro. Per l’Agpv “una controperizia ha già dimostrato i limiti di questo dato, che risale al novembre del 2007, oltre al fatto che numerosi studi internazionali, in particolare quello del Fondo mondiale per la ricerca contro il cancro, concludono che il rischio è reale per un consumo eccessivo”.


 


( Fonte Ticinonews )


 


Considerazioni di Winetaste


 


Credo , e spero vivamente, che questa notizia NON corrisponda al vero, perché dopo 25 anni di degustazioni a questora dovrei essere già passato ad altra vita, cosi come molti miei colleghi ed amici, che invece godono di ottima salute, come il sottoscritto : per nostra fortuna.


Moderazione.moderazione e soprattutto bere vini di qualità, questo è lunico consiglio che mi sento di dare, fermamente convinto che un bicchiere ai pasti sia solo salutare.


Roberto Gatti