IN DIECI ANNI A SETTEMBRE QUINTUPLICATE LE PRESENZE
SAN VITO LO CAPO (TRAPANI), 26 SET E’ tutto esaurito a San Vito Lo Capo per la decima internazionale di cultura ed enogastronomia del Mediterraneo edizione del Cous
Cous Fest, la rassegna che prende il via domani nella cittadina del trapanese. Alberghi, bed and breakfast e affittacamere hanno registrato il pienone, soprattutto nel fine settimana, in cui e’ prevista la premiazione della gara gastronomica di cous cous tra 8 paesi ed e’ attesa la presenza del cantante algerino Khaled e
dello chef Gianfranco Vissani.
”E’ tanto l’interesse suscitato da questa decima edizione ha detto Paolo Graziano, assessore al turismo del Comune di San
Vito Lo Capo – che non riusciamo a soddisfare tutte le richieste. Ci sono turisti che hanno telefonato sin da giugno
per chiedere informazioni e prenotare soggiorni. Quello che ne beneficia e’ l’intero indotto, dai ristoratori agli esercizi
commerciali, ma anche tutto il comprensorio del Comune: sono tanti i visitatori che hanno scelto le frazioni di Macari e
Castelluzzo e i comuni di Valderice e Castellammare del Golfo per cercare un alloggio ed essere presenti alla rassegna.”
Cio’ testimonia il successo del progetto di marketing territoriale messo in atto dall’amministrazione comunale,
guidata dal sindaco Giuseppe Peraino, indirizzato alla destagionalizzazione dei flussi turistici nella cittadina sulla
costa nord occidentale della Sicilia.
Nei dieci anni in cui si svolge la rassegna, nel solo mese di settembre a San Vito lo Capo, sono piu’ che quintuplicate le
presenze turistiche di italiani e stranieri nel comparto alberghiero ed extralberghiero, passate da 11.063 nel 1997
(secondo dati forniti dall’Apt di Trapani) alle 68.486 nel 2006.
Sempre nel mese di settembre sono piu’ che quadruplicati gli arrivi, passati da 2.466 a 13.093. Dieci anni che hanno
contribuito anche all’aumento delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, passate da 24 a 85,
incrementando la disponibilita’ complessiva di camere dell’ 87,8 per cento e dei posti letto dell’88,5 per cento, passati da
2.862 a 5.395.
A partire da domani la rassegna apre le porte: si comincia con il villaggio gastronomico che propone cous cous per tutti i
palati dalle 12 alle 24 con la novita’ della ”Casa del cous cous del Maghreb” dove si puo’ assaggiare la versione tipica
del cous cous, secondo l’antica tradizione di Algeria, Marocco e Tunisia, l’area geografica dove il piatto ha le sue radici.
Nell’expo village, dedicato all’esposizione di manufatti e prodotti artigianali siciliani e dei paesi partecipanti, sara’
possibile visitare, dalle 17 alle 24, ”Taccuino siciliano”, la mostra fotografica di Giovanni Pepi, condirettore responsabile
del Giornale di Sicilia, allestita in via Savoia. Il taglio del nastro domani, alle 18.30.
La cerimonia di inaugurazione del Cous Cous Fest e’ prevista invece alle 21.30 in piazza Santuario, alla presenza del
sindaco, Giuseppe Peraino, dell’assessore al turismo, Paolo Graziano e del presidente della Pro loco, Ninni Ravazza.
Conducono Fede & Tinto, le voci di Decanter, di radio Rai Due.
L’ingresso alla manifestazione e’ gratuito. Per degustare i cous cous e’ necessario acquistare un ticket di euro 10 che da’
diritto ad una porzione di cous cous o di una specialita’ gastronomica trapanese ed un bicchiere di vino siciliano, una
degustazione di dolci tipici siciliani, nell’area ”Dolcemente Sicilia”, o i gustosi fichidindia di Roccapalumba (Palermo) ed
un bicchiere di vino da dessert.
( Fonte Siciliaonline )
















