Un Montepulciano dell’altro mondo

 


 


 


 


 


 


 


EMIDIO PEPE


TORANO NUOVO (TE)


VIA CHIESI, 10


TEL. 0861856493


UNA BOTTIGLIA DI MONTEPULCIANO D’ABRUZZO 2004: EURO 40


 


Qui il vino lo chiamano Oro nero e le vigne sono coltivate con i principi del biodinamico (15 ettari per 70 mila bottiglie). A dettare le regole due sorelle, Daniela e Sofia Pepe, che operano sotto la guida di pap Emidio, che negli anni ’60 diede la vera svolta all’azienda. Di fronzoli inutili neanche a parlarne: due vitigni autoctoni (montepulciano e trebbiano) e una vinificazione che ha riti antichi; il resto affidato alla natura e al microclima di quest’area collinare del Teramano, tra il mare e la montagna. Assaggio con riverenza il Montepulciano d’Abruzzo 2004, da uve diraspate a mano e sottoposte a fermentazione naturale in vasche di cemento vetrificato. Dopo la svinatura, la rifermentazione e l’affinamento per due anni nelle stesse vasche, senza filtrazione. Il vino ha colore rubino con vive note violacee; al naso piacevole il fruttato accanto alla nota speziata di liquirizia. In bocca fresco, per un vino scalpitante della sua tannicit, lento ad aprirsi, concentrato e complesso. Fa il paio con un Trebbiano d’Abruzzo Cerasuolo 2006, ottenuto anch’esso con diraspatura a mano e pigiatura con i piedi in vasche di legno. un bianco dotato di buon corpo e persistenza di frutta. E oggi, dopo tutte le legnose proposte enoiche, si pu dire che sia un vino dell’altro mondo.


 


( Fonte La Stampa- Paolo Massobrio )


 


 


Annotazioni di Winetaste


 


A quanto mi dato sapere, non esiste il trebbiano dAbruzzo Cerasuolo, quindi credo si sia trattato di una svista dellautore. Ma al di la di queste precisazioni, consiglio un articolo riguardante una bella ed interessante degustazione verticale dei vini d antan di Emidio Pepe, che ho condotto alcuni anni fa , insieme alla delegazione Ais di Ferrara, di cui ai link:


http://www.vinit.it/press/modules.php?name=News&file=article&sid=3193


http://www.vinit.it/press/modules.php?name=News&file=article&sid=3918


 


Buona lettura ed alla nostra salute con i magnifici vini salutari di Emidio Pepe.


Roberto Gatti