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Un passo indietro….

 


 


Navigando…..navigando sono arrivato a questo articolo che, essendo stato scritto da un ragazzo di soli 26 anni, mi ha stupito per la saggezza e la maturit di pensieri positivi.


Lo porto alla Vs attenzione perch se in Italia, esistono ancora questi ragazzi con la testa sulle spalle, possiamo ben sperare per un futuro piu’ roseo.


Buona lettura


Roberto Gatti







Purtroppo la societ malata da tempoed ultimamente sta peggiorando.


Questo quello che io sto notando da qualche mese a questa parte. Non scopro lacqua calda, non invento nulla, ognuno pu constatare le mie affermazioni mettendo il naso fuori dalla porta.


Cos accade che ti trovi in mezzo al traffico ed un omino cerca di fare leroe sorpassando la dove, possibile fare tutto tranne sorpassare. E direte voi, dove sta la stranezza? Fin qui non esiste, dato che anche 10 anni fa si azzardavano sorpassi violenti. Ma se poi vi accorgete che, di punto in bianco, lautomobilista che ha tentato il sorpasso arresta bruscamente la sua auto, spegne il motore, scende, la chiude e inizia ad inveire contro gli altri automobilisti rei di aver cercato di evidenziare il gesto azzardato del pazzoide di turno con il clacson, voi cosa direste? Ho quasi 26 anni e mai avevo assistito ad una simil cosa. Mai avrei pensato possibile situazioni come queste. Inoltre, come se non bastasse, quel pazzoide ha dato un calcio ad una ruota di unaltra auto per poi rientrare nella sua e fuggire.


Cos accade che un gatto che si trova proprio davanti ad un auto (una panda rossa nuova) vedendomi arrivare fugge improvvisamente e sbatte contro la panda rossa nuova. Il bello che allinterno della panda rossa nuova vi il proprietario rosso e grasso e fiero della sua auto. e pure incazzato perch qualcosa o qualcuno (nella fattispecie io) ha urtato la sua panda rossa nuova. Cos abbassa il finestrino e se la prende con me. Io gli spiego semplicemente che era stato il gatto ad urtare la sua panda rossa nuova. Il tale esce a controllare eventuali danni allauto rossa nuova, manco se il gatto fosse un mammuth. Lui continua ad inveire contro di me, io mi incazzo e gli ripeto la storia. Un mio amico esclama.che disastro. E si, che disastro quel tale..


Ma soprattutto pu accadere di assistere ad una diatriba nata per futili motivi nellenoteca pi grande della regione.


E dobbligo fermarsi ad ammirare le innumerevoli bottiglie. Un p come pu essere normale per un pellegrino fermarsi in un santuario.


Bene, quel d, un tale allapparenza simpaticone urta con la sua borsetta a tracolla un vino. Fortunatamente il prezzo era modestosicuramente meno di 10 euro. Io, cos come altre persone (tra cui un sommelier) assistiamo alla scena. Una persona civile avrebbe fatto presente il danno, lo avrebbe ripagato. Ma come premesso, la civilt sta pian piano scomparendo. Cosa fa? Il caso vuole che il tale simpaticone si dirige verso la signora e inizia ad insultarla perch secondo lui la bottiglia sporgeva troppo dal bancale. E come se, ricorrendo ad una fiaba di Fedro, per spiegare la morte dellagnello, si da la colpa allagnello stesso che si era andato ad abbeverare piuttosto che al lupo che lo ha sbranato perch aveva fame.


Fatti strani e persone strane. Oggi si incontra la gente pi strana che cerca di fregarti o farti passare per fesso. Cos come accaduto a Firenze (leggi articoli sotto).


Poi improvvisamente, per, ti accorgi che fortunatamente ancora c chi ha il sorriso! Chi riesce comunque a trovare il pretesto per essere felice, sereno e beato.


E penso cos ai nostri anzianiai nostri vecchietti che ancora si alzano la mattina alle 6 per andare in vigna, o a potare i piantoni. A quelli che poi tornano a casa affamati e mangiano cose sane, prodotte dalla stessa terra che loro lavorano con fatica e sudore. A quelli che fanno una bella pausa in mezzo alle loro viti, mangiandosi un panino, bevendosi un bicchiere di vino e guardando alla bellezza della natura. Alla tranquillit della campagna. Al fagiano che con la sua presenza rende piacevole la vista, alle prove dei cinghiali che la notte fanno un marasma, ai rumori vari della natura. Penso a loro che alle 5 del pomeriggio gi siedono in casa, magari guardando uno di quei programmi semplici e modesti, privi delle solite liti, contraddizioni, come Geo e Geo. Cenano, il classico bicchiere di vino, se poi sono due o tre o quattro non succede niente, poi a dormire. Quindi pronti per una nuova giornata, allinsegna della fatica, del piacere e della felicit.


Loro hanno capito cosa la felicit. Perch anche se campano con una misera pensione, fanno ci che pi gli piace fare. La terra la loro vita, la loro gioia. Forse anche il loro dolore, perch la fatica non si nasconde.


Poi per, le soddisfazioni arrivano. Quando si raccoglie luva, la si trasforma e si produce vino! Quando si raccoglie loliva, la si trasforma e si ottiene lolio. Quando si spezza il porco e si fa la festa in famiglia!


Vedi gente sempre incazzata, sempre depressa, piena di odio nei confronti di chiunque e di tutto il mondo. Vedi gente sempre felice, che ha poco ma in quel poco ha tutto ci di cui ha bisogno per essere la persona pi felice del mondo intero.


La loro generazione ha solo da imparare a noi. E siamo noi a dover comprendere il loro insegnamenti. Dobbiamo avere questa intelligenzaanche se io stesso ammetto che non facile.


Io non lo so se giusto che un giovane oggi debba tentare la fortuna rischiando, anche a costo di andarsene dallItalia. Non nemmeno se sia pi giusto che il giovane debba investire nuovamente nella terra e mettersi a fare il contadino.


Lunica cosa certa che so, che anche se i tempi sono cambiati e ogni paragone pu sembrare inappropriato, loro ci hanno dato un Paese ricco, fantastico e pieno di felicit. Noi lo stiamo rivinando ogni giorno di pi.


Un passo indietro non sarebbe maleil detto era meglio quando era peggio sempre pi vero. “


( Fonte Enopassion )