Un Solaia senza qualità : Grande delusione

 


 


Grande delusione


( Il Mio Vino Aprile 2007 )


Toscana Igt “Solaia” 2003 euro 97


Un Igt toscano considerato spesso tra i migliori rossi del mondo supera a stento, con la sua annata 2003, la soglia della mediocrit.


In occasione di un assaggio di blasonati vini toscani del 2002, fatto qualche mese fa in un incontro conviviale tra appassionati, i nostri esperti hanno visto transitare sul tavolo anche alcune bottiglie di Solaia 2002, un rosso prodotto in Toscana dai Marchesi Antinori. Lo hanno assaggiato con molta curiosit, vista la fama dell’etichetta e del produttore e anche il fatto che lo stesso vino, per dell’annata 1996, pagato 100 euro a bottiglia, era gi stato protagonista di una “grande delusione” su questa rivista, nel gennaio del 2003. Un vino, quello del 2002, cos cos, come del resto era in qualche modo preannunciato nella stessa etichetta, visto che sotto il nome del vino c’era in evidenza la dicitura “Annata diversa”. Perch diversa? Perch la vendemmia 2002, specie in Toscana, non andata per niente bene per via del climaccio e, dunque, il vino non ha soddisfatto nemmeno le aspettative degli stessi produttori. Per la cronaca, anche la 96 era stata considerata annata pessima.


 


Un “rientro” non condiviso


I nostri esperti, in una ancor pi recente occasione conviviale, hanno potuto riassaggiare il Solaia, ottenuto da cabernet sauvignon, sangiovese e cabernet franc vendemmiati nel 2003. Questa volta nessuna dicitura aggiuntiva in etichetta. Il vino, secondo i produttori, era rientrato negli standard di pregio che spesso hanno posizionato il Solaia tra i migliori vini del mondo. “Rientro”, tuttavia, non condiviso dai nostri assaggiatori, che hanno ricomprato due bottiglie di Solaia 2003, pagandole 97 euro l’una, per poterlo bere di nuovo nella nostra sala degustazioni. Senza l’influenza di abbinamenti culinari magari non perfettamente adatti, senza il pericolo di un “maltrattamento” delle bottiglie prima di essere servite. Maltrattamento che, in un ristorante sempre affollato e dove tutto deve filare a ritmi sostenuti, a volte pure le etichette pi illustri possono involontariamente subire. Qualcuno pu dire: ce l’avete proprio con questo vino, visto che la seconda volta in quattro anni che finisce in questa pagina. Il nostro non , sia ben chiaro, accanimento, men che meno nei confronti del produttore, ma solo il risultato di un interesse, questo s andato deluso per la seconda volta, che ci prende quando un vino considerato sempre tra i migliori portacolori dell’enologia italiana nel mondo. La bandiera si tiene per alta se il pennone solido, non se a sostenerlo ci si mette una canna scorticata. Al contrario dell’annata 2002, fredda e piovosa, l’annata 2003 in certe aree della Toscana, compresa quella del Chianti Classico in cui si trovano i 10 ettari del vigneto Solaia, si rivelata caldissima e ha creato qualche problema alle uve, in certi casi “cuocendole”.


 


Speranze crollate


Il Solaia 2003 si presenta nel bicchiere facendo ben sperare, con un colore intenso, cupo, rubino impenetrabile, tonalit data dal cabernet sauvignon che predomina nell’uvaggio. Anche al naso prorompente ma con un eccesso vanigliato lasciato dal legno delle botti. Eccesso che si attenua quasi subito ma senza lasciare posto ad altri aromi. Qualche sentore di frutta c’, ma decisamente tenue, da comparsa di quarta fila.


Dopo un po’ ritorna al naso una nota speziata grezza, poi l’odore diventa quello di uno straccio bagnato. In bocca le cose non migliorano, anzi. Il sapore complessivamente aggressivo, il tannino mostra eccessivamente i muscoli, il gusto di frutta rossa, prevedibilmente intenso per le caratteristiche delle uve, fioco, sovrastato dall’alcolicit che in certi momenti gratta la gola.


Finale amarognolo privo di persistenza. Il vino resta l nel bicchiere per un bel po’, nel frattempo si stappa e si assaggia la seconda bottiglia con la speranza di sensazioni migliori ma il risultato, il confronto tra il vino delle due bottiglie, non cambia di una virgola. Fotocopie. Considerazione dei nostri esperti: qualcuno pu dire che il vino ancora giovane ma anche i giovani devono partire bene, essere gradevoli fin dal primo incontro. Qui, col tempo, nulla destinato a migliorare, forse solo il tannino tender ad ammorbidirsi.


Il Solaia 2003 non n elegante n equilibrato come altre annate hanno dimostrato di essere e non pu essere certo considerato tra i portabandiera dell’enologia italiana nel mondo. A dominare il cabernet, sauvignon al 75% e franc al 5%. Il sangiovese, presente al 20%, non lascia traccia, sembra essere stato messo l per formalit, per dare una vaga idea di legame con la regione e il territorio chiantigiano in particolare. Nell’insieme troppe poche cose per un vino da 97 euro. Un Cabernet 2003 fatto in Francia, assaggiato il giorno successivo alla degustazione del Solaia 2003, risultato strepitoso. Chi l’ha portato giura di averlo pagato 8 euro.


( Fonte Il Mio Vino )


 


Considerazioni di Winetaste


 


Questo articolo mi ha fatto riflettere, ancora una volta, sul fatto di come una etichetta famosa e blasonata, possa condizionare molte persone. Ma senza  bisogno di essere tutti super-esperti, o degustatori professionisti, il consiglio che sempre piu spesso mi sento di dare, di degustare ogni bottiglia alla cieca, coprendo con carta dalluminio ( quella che si usa in cucina ) la bottiglia e poi procedere alla degustazione. Solo in questo modo non si sar influenzati dalletichetta, ma si potr valutare unicamente quanto contenuto nella bottiglia. Ultima annotazione molto importante il prezzo di vendita di una bottiglia : per 97 euro il vino deve essere un superfuoriclasse, e personalmente vi posso garantire che ho appena comprato bottiglie superlative ( Gran Medaglia d Oro allultimo CMB il che significa una media di oltre 96/100 ) direttamente dal Portogallo ad un costo che si aggira intorno ai 20 euro, Iva e trasporto compresi naturalmente.


E ora di aprire gli occhi e di non farsi incantare da false sirene.non ne abbiamo proprio bisogno e necessit.


Roberto Gatti


Giugno 2007