Home News Una “ scoperta “ che non si scorda…..!!

Una “ scoperta “ che non si scorda…..!!


Avevo gi avuto modo di degustare questo vino alcuni anni fa e proprio non me lo sono piu scordato, ed allora durante una mia visita nelle Marche dei primi di Dicembre 2006, ( vedi mio articolo al link:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=1242 )


mi sono recato in questa cantina per una degustazione in loco ed acquistarne alcune bottiglie da portarmi a casa :


 


AZ. AGRICOLA PAOLONI DONATELLA


Via Sabbionare, 10
60036 MONTECAROTTO – (AN)
Tel: 0731 889004
Fax: 0731 889004
Email:
sabbionare@libero.it


 


Lazienda nasce circa 25 anni fa da una piccola cantina a conduzione familiare. Nel corso degli anni questa realt, motivata da un incremento dei volumi di vino, ha realizzato dei progetti di ampliamento sia riguardo a nuovi impianti di vigneti, sia ad una nuova struttura, permettendo il miglioramento del ciclo produttivo. Una tradizione familiare che ha condotto, attraverso unattenta analisi delle sempre mutevoli esigenze del consumatore, una politica aziendale di considerevole spessore. La confortevole sala degustazione offre la possibilit di verificare la sorprendente qualit di questi prodotti. 


Enologo: Sergio Paolucci 


Vitigni: Verdicchio, Montepulciano, Merlot 


Ettari vitati: 10


Zona vitata: Esino – DOC, Verdicchio Dei Castelli Di Jesi – DOC 


Le etichette: I Pratelli Verdicchio dei Castelli di Jesi doc classico, Ribotta Rosso Piceno doc, Sabbionare Passito Verdicchio dei Castelli di Jesi doc 


 


 


Vino Verdicchio superiore dei Castelli di Jesi Sabbionare 2005- gr. 13,50


Sabbionare


 


Nasce da un terreno con esposizione a nord-ovest, particolarmente vocato alla coltivazione di uve a bacca bianca. Ci apporta al vino un importante corredo acido, buona espressivit aromatica e sapidit al palato. A tavola cerca piatti saporiti, come gli arrosti di pesce.


 


Una azienda che molto stranamente non compare in nessuna guida o rivista del settore, ma da quanto ho capito questo in parte dovuto alla scarsa considerazione o meglio fiducia che questi bravi e giovani produttori hanno nei confronti degli addetti ai lavori, quali giornalisti del settore, guide e riviste varie. Dopo questa mia segnalazione spero proprio  possano cambiare idea, incominciando a fare dei distinguo anche in questo ambito, senza fare di ogni erba un fascio, che secondo me sempre un errore di principio .


E sempre difficile ed imbarazzante degustare davanti al produttore ed esprimere un giudizio sereno ed obiettivo, inoltre in questo caso il vino era troppo freddo e quasi ghiacciato. Ho cosi effettuato una bella degustazione, a piu riprese, nella calma assoluta della mia casa, con la giusta temperatura e la massima concentrazione ed ecco quanto ne scaturito :


paglierino in tonalit chiara; al naso come trovarsi davanti un cesto di frutta fresca, intenso e piacevole : pesca bianca, ma soprattutto pera ed anche litchi; in bocca una vera sublimazione dellarte della degustazione, godibile, fresco, nel centro bocca appena aperta la bottiglia emerge una leggera e quanto mai piacevole nota carbonica, la beva piacevole ed invitante, non si sente lalcol, e ci fa salivare a lungo. Un verdicchio che transitato solo in acciaio : da provare assolutamente. Terreno collinare a circa 300/400 mt di altezza, sabbioso e di qui il nome del vino Sabbionare .


Anche dopo 3-4 gg. che la bottiglia era stata stappata, il vino si manteneva integro, godibile e di alta qualit, con una persistenza lunghissima.


Uno dei migliori Verdicchio dei Castelli di Jesi mai degustati statene certi, in quanto per mia fortuna ne ho testati veramente tanti negli ultimi 5/6 anni, e sono fermamente convinto che nei prossimi anni questo vino salir agli onori delle cronache enologiche, per la sua grande qualit e lottimo rapporto qualit/prezzo.


Voto 5 stelle         90/100


Prezzo euro 6,00


 


Lazienda produce, solamente nelle annate giuste, un verdicchio passito, che da informazioni raccolte in loco mi hanno descritto superlativo, ed ancora un verdicchio base, un rosso piceno ed un rosso Sabbionare IGT, che devo ancora provare, ma il Verdicchio Sabbionare mi piaciuto talmente tanto, che non c lho proprio fatta a farvi aspettare ancora per darvene notizia. Questi sono i grandi vini italiani, schietti e genuini, come chi li produce, persone semplici ed attaccate alla loro terra, che non vanno in cerca di guide e guidaioli vari, non avendone bisogno in quanto il passaparola in questi casi un vero tam-tam tra gli appassionati ed addetti ai lavori.


Grazie cari amici lettori della vostra attenzione e come di consueto : Prosit con il magnifico Verdicchio Sabbionare dellazienda agricola Paoloni Donatella  di Montecarotto.


Roberto Gatti