Ho seguito in questi ultimi mesi, liniziativa di un produttore toscano, che quando il tempo a disposizione me lo consente, seguo saltuariamente nel suo blog ( per motivi di privacy non ne scriver nome e cognome ) , che ho trovato indubbiamente originale e di grande fiuto commerciale. In cosa consiste questa iniziativa : nellinviare campionature omaggio a vari gruppi di sommelier e/o appassionati sparsi per l Italia, che avessero formato gruppi di assaggio o Panel di degustazione, con lunico impegno poi di scriverne in internet sui vari blog e siti, qualunque fosse stato lesito delle degustazioni, dimostrando grande onest intellettuale e correttezza di azione.
Sicuramente un modo intelligente ed innovativo di farsi pubblicit, con un investimento abbastanza contenuto, se non ch il tutto si rilevato come unarma a doppio taglio.
Senza volere entrare nel merito della preparazione dei vari panel, che considero tutti all altezza del compito, in quanto trattasi di sommelier diplomati e/o addetti ai lavori a vario titolo, mi soffermer sul fatto che il nostro vignaiolo forse non aveva considerato, che i vini potevano anche non piacere. Cosi avvenuto ed allora, a mio modesto modo di pensare, la bella iniziativa si rivelata come un boomerang che puntualmente ritorna indietro e rischia di cadere sulla testa di chi lo ha lanciato.
Personalmente per il tipo di lavoro che mi trovo a svolgere, degustando tantissimi vini in un anno, mi capita ogni tanto di trovare vini che non mi piacciono molto, ed allora la mia seriet ed etica professionale mi impone di NON scriverne e di NON menzionarli, perch ritengo non sia compito di un giornalista e/o degustatore-scrittore di vini, stroncare alcun vino, in quanto dietro ogni prodotto piu o meno buono che sia, ci sono sudore e sacrifici.
Ho degustato pure io uno di questi vini in esame, allanteprima dei Grandi Cru della Costa Toscana del maggio scorso, e dell annata 2007 ho scritto :
gran bel colore; al naso chiuso e contratto in questa fase; bocca morbida , troppo tannica in questo momento 84 ( assegnato senza uso di scheda )
ed a ben vedere i risultati espressi fino ad oggi da alcuni panel, sono stato anche di manica troppo larga.
Credo per di potere scrivere che questo vino, nella fase in cui lho degustato NON era sicuramente pronto, essendo probabilmente un prelievo di botte, ed alcuni anni di bottiglia gli gioveranno sicuramente. Sono convinto che tra 3-4 anni il legno sar stato assorbito ed i tannini levigati come si deve.
I miei complimenti a questo produttore intelligente ed intellettualmente onesto, ma credo che liniziativa non gli giover un gran ch, almeno da un punto di vista commerciale e di marketing, visti gli esiti riportati fino ad oggi.
Roberto Gatti
23-09-2008















