Una carta dei vini con 2.500 etichette

Dici Valchiavenna e subito spicca l’associazione coi crotti.

I-Crotti-della-Valchiavenna

Sono costruzioni di pietra, frutto di una frana staccatasi in epoca remotissima. E i massi accatastatasi sul pendio e sul piano diedero origine ai crotti dove tra gli spiragli dei massi soffia una corrente d’aria a temperatura costante (“sorèl”), ambiente ottimale per la conservazione del vino e di altri prodotti. Oggi sono un’ottantina
e ogni anno in località Pratogiano si svolge la Sagra dei Crotti (risale agli inizi del ‘200).
In Valchiavenna sono tantissimi i punti di riferimento, a incominciare dalla Macelleria Tognoni (via Maloggia, 70) che è ricercata per il violino di capra, i “Bastardelli” con impasto di suino-bovino, la slinziga di bovino e la mortadella di fegato. Un campione assoluto della bresaola è poi la Fratelli Del Curto (via Dolzino, 129). Con lo stesso cognome è anche la Formaggi Del Curto (viale Maloggia, 43) che propone la Magnocca in varie stagionature, ma anche il Bitto. Da andare a trovare è poi Bedonietti Francesco (via Paolo Bossi, 16), un negozio storico di Chiavenna, con tante specialità della Valle: funghi, erbe di bosco, mieli anche di rododendro e un’ottima farina di polenta di loro produzione.

FUNGHI

Per assaggiare i pizzoccheri secondo la ricetta chiavennasca, bisogna invece cercare Enrico Riva (via Vittorio Emanuele II) che, nella sua nuova gastronomia, con la moglie (c’è anche un angolo per il consumo) propone gli gnocchetti chiavennaschi.

MIELE
Un’enoteca straordinaria è poi quella di Marino (via Dolzino, 64) nel centro storico di Chiavenna, all’interno di un suggestivo palazzo seicentesco. Una sosta è d’obbligo per una carta dei vini che vanta circa 2.500 etichette. Dulcis in fundo, è il caso di dirlo, la storica Pasticceria Mastai (via Consoli Chiavennaschi, 3), sosta obbligata per la torta fioretto e i biscotti di Chiavenna all’anice.
Salendo un poco più su, a Piuro (loc. Prosto, via alla Chiesa) c’è il negozietto delle fiabe di Simonetta del Curto conosciuta ovunque per i suoi inimitabili Biscottini di Prosto, realizzati con farina bianca, zucchero e burro, avvolti in carta fiorata sempre diversa.

formaggi

A Madesimo cercate il Pastificio di Luca Canali (piazza della Chiesa, 4) per i biscotti al grano saraceno con mirtilli rossi e Ma! Officina Gastronomica (via A. Giacomi, 7 – tel. 034353025) dove lavorano i migliori tagli di carne fresca italiana per realizzare bresaole. Per assaggiare l’autentica cucina chiavennasca, gli indirizzi sono tanti.

bresaola

Il Crotto Belvedere (località Prosto di Piuro – via alla Chiesa, 6) propone ad esempio gli gnocchetti bianchi chiavennaschi con burro fuso e gli sciatt.
Il miglior ristorante della Valle per noi rimane la Lanterna Verde (frazione San Barnaba, 7) a Villa di Chiavenna dove i fratelli Tonola fanno una cucina straordinaria con formidabili pizzoccheri e tajadin dulz de Villa, con stracci di pasta di farina di castagne, formaggio e burro di malga e fiori di camomilla. Quindi il ristorante Passerini (via Dolzino, 128 ) e Al Cenacolo (via Pedretti, 16) a Chiavenna, mentre a Mese troviamo il Crotasc (via Don Primo Lucchinetti). Assai rinomati anche due ristoranti di Madesimo: l’Albergo della Posta (località Montespluga) e Il Cantinone (via A. De Giacomi, 39).

norcino 
( Fonte Avvenire )