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Una lettrice mi scrive……..

 

Ciao, Roberto.


Sono sommelier da pochi giorni e a parte la soddisfazione di aver raggiunto questo “traguardo” la sensazione che pi predomina in me la voglia di continuare nel settore.  E’ vero che per me iniziato tutto quasi per caso, infatti svolgo un lavoro che ha ben poco a che fare con il mondo enologico (mi occupo di informatica), ma  vorrei che questo fosse un punto di partenza per cambiare i miei interessi e magari trasformare una passione in un lavoro.


Quello che ti chiedo un consiglio in base alla tua esperienza, su come continuare ad approfondire la materia per raggiungere un livello “professionale” , in particolare su quale sia il requisito principale di un buon sommelier o comunque di una persona che in questo settore possa avere qualcosa da dire che non sia scontato.


Ti ringrazio per l’attenzione che mi riservi.


Giuliana


Risposta a Giuliana



Ciao Giuliana e tanti auguri per il tuo diploma. Per venire subito alla tua richiesta mi sovviene un paragone ed un esempio : ora tu come avessi appena dato la patente di guida, hai le nozioni di base per guidare, ma quello che ti servir l’esperienza che ti dovrai fare ” sul campo ” o meglio ” nel bicchiere “.


Poche cose ma di fondamentale importanza :


1) la passione grande che muove tutte le cose della vita ;


2) leggere, sempre leggere, ma non a caso ed avendo cura di selezionare i siti giusti, le riviste giuste ecc.


3) ti consiglio subito un grande libro che st leggendo in questi giorni : Il Gusto del Vino di Emile Peynaud ( lo potrai ordinare all’ Ais Bibenda di Roma ) che se non ricordo male stato il maestro  di Giacomo Tachis.


Infine dovrai esercitarti molto degustando tanti tipi di vino per farti una grande esperienza, ma soprattutto, quello che piu conta, dovrai esercitarti moltissimo con il naso, annusare, odorare ogni cosa, ogni profumo, ogni tipo di erba aromatica ecc., perch il ” segreto ” del bravo degustatore-sommelier st tutto li per l’80% : l’olfatto.


Un senso che stiamo perdendo , e che negli ultimi secoli si molto attenuato perch l’uomo non piu’ abituato ad ” odorare “, ti dico che l’80% del gusto del vino viene intercettato dal naso. A tal proposito ti segnalo un’altro volume molto interessante ed importante : Il seduttore segreto ( ora non ricordo l’autore ma se vuoi te lo far sapere ) ed riferito chiaramente al nostro naso.



Le cose da dire sarebbero moltissime, comunque mi fa molto piacere venire a conoscenza che ci sono persone che si avvicinano a questo splendido mondo del vino : un mondo che ti riserva sempre nuove sorprese da scoprire e dove non hai mai finito di imparare, nemmeno quelli del settore che si atteggiano e si danno delle arie, credimi ho verificato personalmente che ne hanno ancora molte delle cose da imparare ( come chi ti scrive per l’appunto ).


Tanti auguri sperando di esserti stato di qualche aiuto.


Con simpatia ed amicizia


Roberto Gatti