UNA TIPICA ESPRESSIONE DELL’AGLIANICO DEL VULTURE

 


 


Non certamente una scoperta , o una novit, per gli addetti ai lavori e per gli appassionati piu incalliti, lazienda di cui andr a trattare oggi, anche se in molti casi tante aziende le conosciamo di nome ma non di fatto. E cosi che di tanto in tanto mi piace, oltre ad andare alla ricerca di aziende semisconosciute, provare anche aziende gi affermate sul mercato da molti anni, cosi da avere sempre termini di paragone piu vicini e corrispondenti alle realt vitivinicole di ogni zona d Italia.


Quella di oggi lazienda :


 


Cantine del Notaio di Gerardo Giuratrabocchetti


85028 Rionero in Vulture (Pz) – Via Roma, 159


Tel. (0039) 335 6842483 – Tel. (0039) 0972 723689


Fax (0039) 0972 725435


Sito Internet : http://www.cantinedelnotaio.it


[email protected]


[email protected]


 


 


 Un po di storia


Avevo, credo, circa sette anni, e ancora me lo ricordo come se fosse ieri.


Mi avviai, per curiosare, verso la vigna del nonno. Lo trovai chino, vicino ad un tralcio.


Era un uomo burbero e mi ispirava un timore reverenziale ma l, tra le sue viti, aveva unespressione serena e insolitamente dolce.


Si volt, mi vide e, improvvisamente, ridivenne serio.


Tu, come ti chiami?, mi disse.


Ero davvero spaventato. Il nonno impazzito, pensai, non sa pi come mi chiamo!


Feci per filarmela, ma lui mi prese per un braccio e mi incalz ancora Tu, dimmi, svelto, come ti chiami?


Gerardo risposi, con un filo di voce.


Ti chiami Gerardo disse, ti chiami come me. Per questo, le mie vigne ti apparterranno.


 


Oggi, ripensando a lui, sorrido, riflettendo su come, dopo varie vicende e dopo oltre 30 anni, abbia ritrovato, fiero, le mie radici, raccogliendo quelleredit di mio nonno e decidendo di farne il centro della mia vita. Comprendo, infatti, che la vera eredit trasmessami , al di l delle vigne, quel patrimonio di valori, quellamore per le cose fatte bene, quella voglia di fare pi che avere.


 


Dedico, perci, tutto quanto ho fatto e far alla mia famiglia: a mio nonno che, silenziosamente, mi ha indicato la strada che per me, oggi, diventa maestra; ai miei genitori e, in particolare, a mio padre, Notaio, che mi hanno insegnato la tenacia nel realizzare i miei progetti ed il valore delle tradizioni; a mia suocera, donna di generosit e forza straordinaria ed a mio suocero, persona speciale, che mi avrebbe certamente incoraggiato con il suo ineguagliabile entusiasmo ed il suo amore per la vita.


E mia moglie? Vi dico solo questo: senza di lei, questa avventura non sarebbe mai cominciata.


Gerardo Giuratrabocchetti


 


 


 


Scheda tecnica


Il Repertorio, Aglianico del Vulture D.O.C. 2005


ottenuto con uve raccolte nella seconda decade di ottobre e fermentate con macerazione di circa 15 giorni.


Matura in barriques di rovere francese di secondo e terzo passaggio, nelle antiche grotte di tufo vulcanico. Il Repertorio morbido ed equilibrato appena dopo un mese di bottiglia. E’ caratterizzato da una freschezza aromatica in cui sono evidenti note di ciliegia e marasca e da finale lungo e speziato.


 


Uve: Aglianico del Vulture 100%.


Periodo di vendemmia: seconda decade di ottobre.


Macerazione: circa 15 giorni.


Invecchiamento: in barriques di rovere francese di secondo e terzo passaggio per 12 mesi, in grotte naturali di tufo vulcanico.


Affinamento in bottiglia: 4 mesi.


Gradazione alcolica: circa 14% vol.


Temperatura di servizio: 16-18 C.


Caratteristiche organolettiche: Il Repertorio ha colore rosso rubino dai riflessi ciliegia. L’odore ricorda la ciliegia ed il ribes rosso. Al gusto si presenta ben equilibrato, con un finale di marasca leggermente speziato.


Abbinamenti: ottimo con arrosti.


Formati: lt 0,75.


 


NOTE DI DEGUSTAZIONE


Inutile sottolineare i tantissimi premi vinti da questo vino, nelle varie annate, per cui Vi rimando al link: http://www.cantinedelnotaio.it/premi.asp?IdProdotto=4


 


ma ci che mi preme oggi sottolineare e quello che emerso dalla degustazione di questo vino :  la sua grande tipicit, il legame al territorio ed alla tradizione : mi ha fatto ricordare i primi Aglianici del Vulture che degustavo alla fine degli anni 80, ma con vinificazione piu attenta e rigorosa, ottenendo il risultato di cui sotto.


Ho aspettato volutamente qualche anno, prima di degustare questo vino, lasciandolo nella mia cantina per un paio danni dopo che lo avevo reperito, e ora a quattro anni dalla vendemmia mi ha trasmesso questo :


al colore rosso granato, senza alcun accenno di aranciato sullunghia ; al naso tipico e ci richiama il vitigno Aglianico del Vulture , bene rappresenta la tipologia : tra le altre emergono note di cacao e cannella; in bocca godibile, succoso, tannini bene integrati, perfetta rispondenza naso/bocca, giustamente caldo, presenta una beva invitante.


Un buon prodotto con una lunga Pai finale, da classificare molto buono/ottimo, in base alla legenda di cui sotto, se poi consideriamo che tutti i vini aziendali sono in regime di agricoltura biologica, la soddisfazione ancora maggiore.


 


 


Alla nostra salute, cari amici lettori, con il magnifico Aglianico del Vulture delle Cantine del Notaio.


 Roberto Gatti


 




























0-60 


scadente o difettoso


61-70


passabile o corretto


71-75


medio e senza pretese


76-80


piacevole o franco


81-85


buono


86-90


molto buono/ ottimo


91-95


eccellente


96-100


Top Wine