Home Comunicati Stampa VALORIZZAZIONE DEGLI AUTOCTONI: LA PRIORITA’ DI LIBRANDI AL VINITALY 2007

VALORIZZAZIONE DEGLI AUTOCTONI: LA PRIORITA’ DI LIBRANDI AL VINITALY 2007

La cantina calabrese presenta in fiera le nuove annate di Efeso e Magno Megonio


 


Tenaci sostenitori delle potenzialità vitivinicole della zona in cui operano, i Librandi si sono sempre impegnati, attraverso ricerche scientifiche e qualitative, a riportare in auge la fama che i vitigni ed i vini Calabresi ebbero nell’antichità.


 


La volontà di non lasciare estinguere le antiche tradizioni che hanno valso a quell’angolo d’Italia il nome di “terra dei vini” (Enotria Tellus), li ha portati a rivitalizzare i vitigni tipici della regione impiantando 3 campi sperimentali nei quali hanno catalogato e stanno studiando a fondo ben 157 varietà.


 


Da questi vitigni sono nati vini come il Magno Megonio (dal Magliocco) e l’Efeso (dal Mantonico) che, oltre al successo commerciale, hanno portato una grande ventata di interesse e curiosità intorno allenologia calabrese e allazienda, che si è così guadagnata a pieni meriti il titolo di fautrice della rinascita della viticoltura della regione.


 


Vini di grande fascino e unici nel panorama enologico italiano, Magno Megonio 2004 ed Efeso 2005 saranno presentati insieme agli altri prodotti Librandi al Vinitaly, nel Pad. 6 stand F2.


 


Il Magno Megonio è ricavato da viti di Magliocco coltivate nella zona IGT Val di Neto, sugli stessi terreni in cui circa 2000 anni fa sorgevano le vigne del centurione romano omonimo. Lazienda ne produce 30000 bottiglie con una resa per ettaro di circa 65 quintali. Con il suo colore rosso rubino intenso e sentori di susina, marasca e liquirizia, è un vino di grande struttura dai tannini molto eleganti. Si abbina perfettamente a carni rosse, formaggi stagionati e in genere ai piatti dai sapori intensi. Laffinamento viene effettuato per circa 16 mesi in barriques di Allier seguiti da una permanenza in bottiglia di almeno sei mesi prima della commercializzazione


 


 


 


Originario della Magna Grecia é anche il vitigno Mantonico a frutto bianco, unica base dellEfeso. Ultimo nato in casa Librandi questo vino è caratterizzato da splendidi profumi di frutta gialla, agrumi, fichi, mandorle e frutta secca. Si adatta perfettamente ai grandi piatti della cucina marinara, eccelle su branzino, pesce spada, dentice, anche nelle preparazioni più impegnative e sulle zuppe di pesce.


 


Librandi ne produce circa 15000 bottiglie e anche qui le rese per ettaro sono volutamente limitate approssimativamente a 60 quintali. Il vino viene affinato per 8 mesi in barriques di Allier di primo e secondo passaggio e prima di essere distribuito, rimane in bottiglia per alcuni mesi.


 


 


 


 


 


APPUNTAMENTO CON I VINI LIBRANDI


AL VINITALY 2007 PAD. 6 STAND F2


 


 


 


 


 


Ufficio stampa:


 


Lucia Vimercati


 


VALUE COMMUNICATIONS


 


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