Le variazioni climatiche che ci sono state durante l’estate hanno comportato attacchi di peronospora superiori alla media. Soprattutto in Ticino. Ma gli esperti non sono del tutto pessimisti e rassicurano: “Per ora ci sono tutte le condizioni per realizzare una buona annata”
LUGANO – Per la vendemmia ticinese del 2008 il pericolo si chiama peronospora, una tipica malattia fortemente determinata dalle condizioni climatiche, e che rappresenta un vero incubo per tutti i viticoltori. La peronospora infatti provoca la morte delle piante e provocherebbe un calo nella quantità e qualità della produzione dell’uva. Il Ticino – stando a quanto ha fatto sapere oggi François Murisier, responsabile della viticultura enologica alla stazione federale Agroscope Changins-Wädenswil – potrebbe risultare particolarmente colpito da questa malattia.
“Le variazioni climatiche hanno comportato attacchi di peronospora superiori alla media, soprattutto in Ticino” ha dichiarato François Murisier, all’Agenzia Telegrafica Svizzera. Lo stesso problema è stato riscontrato anche per Vaud e Ginevra, mentre il Vallese è stato risparmiato.
La quantità di uva raccolta, dunque, potrebbe risultare un po´ inferiore alla media. Ma nonostante l’allrme lanciato oggi, la vendemmia del 2008 si preannuncia buona in tutta la Svizzera, con i vigneti in stato pressoché perfetto quasi dappertutto. Le prime raccolte dell´uva s´inizieranno verso la fine di settembre in Vallese e in Ticino, poi seguirà Vaud agli inizi di ottobre.
“Per ora ci sono tutte le condizioni per realizzare una buona annata”, ha dichiarato ancora François Murisier
“La vendemmia 2008 avverrà alle date normali, da una settimana a dieci giorni più tardi rispetto al 2007, che è stata un´annata precoce”, ha precisato Murisier. Vallese a Ticino potranno incominciare attorno al 22-23 settembre, Vaud fra il 5 e il 10 ottobre.
( Fonte Ticinonline )

















