il primo salone regionale dedicato ai vini dolci e da meditazione della Sardegna. Ma DolceVino, iniziativa che combina momenti di degustazione e occasioni di approfondimento culturale, intreccia la produzione enologica con quella dolciaria per puntare a uguali risultati deccellenza. Sotto i riflettori c anche il risvolto economico, alla ricerca di prospettive e mercati per le pi dinamiche realt di questo settore, dove spicca una vocazione tutta quartese per la pasticceria tradizionale.
CAGLIARI – Dal 22 al 24 novembre Quartu Sant’Elena ospita, nel Chiostro dei Cappuccini, in Via Brigata Sassari, il primo salone regionale dedicato ai vini dolci e da meditazione prodotti in Sardegna. DolceVino, questa il tema dell’iniziatica che vuole essere un’occasione unica per vedere l’una accanto all’altra tutte le etichette sarde appartenenti a questa categoria.
La tre giorni, organizzata dall’Amministrazione comunale, combiner le mostre dei vini pregiati e speciali a momenti di degustazione, di abbinamento e di approfondimento sul tema della valorizzazione dei vini dolci e da meditazione dell’Isola. Sabato 24 alle 18 l’argomento sar affrontato in un convegno al quale partecipano enologi, enogastronomi, sommelier e giornalisti specializzati. Ai banchi di assaggio (operativi dalle 17:30 alle 23) si potranno degustare i 55 vini inseriti nel catalogo, mentre le tre degustazioni guidate saranno condotte dal Sommelier Roberto Gardini.
Nelle tre serate dedicate alle Officine del Gusto (dolce e salato, formaggi e Foie Grass francesi e dolci sardi), l’enogastronomo Angelo Concas abbiner, anche con sperimentazioni, il vino a diversi cibi. Una speciale vetrina sul dolce quartese accompagner DolceVino in una mostra permanente con laboratori didattici aperti al pubblico. Il salone si chiude con una serata musicale di jazz con i SusQuartet.
( Fonte Sardegnaoggi )

















