Parigi, gen. (Apcom) – Si aperto oggi a Villefranche-sur-Sane il processo di 60 indagati per un caso di sofisticazione del Beaujolais avvenuto fra il 2004 e il 2006. Circa 502 viticoltori, 4 supermercati e 4 intermediari sono stati coinvolti nelle vendite, da parte di alcuni trasportatori, di 600 tonnellate di zucchero acquistate nei supermercati senza ricevuta e destinate ai produttori di Beaujolais. Dall’indagine risulta che questi hanno di fatto prodotto vino con un tasso di zucchero al di sopra della soglia autorizzata (200 chili di zucchero per ettaro per un massimo di 2 gradi d’alcool in pi). Il sindacato agricolo francese Fnsea cos come il presidente del consorzio Interbeaujolais, Dominique Capart, hanno minimizzato i fatti, precisando che si tratterebbe di 30 tonnellate al massimo di zucchero e che il superamento della soglia di appena qualche decimo di grado. Tuttavia, il giudice ha affermato che gli indagati hanno riconosciuto i fatti. Al termine del processo, che si svolge fino a mercoledi, i responsabili rischiano di fino a 37.500 euro e due anni di carcere.
( Fonte Apcom )
















