Vini italiani: da oggi in vetrina a Chicago con Wine Spectator

 


 


Un 2008 interessante per una delle eccellenze del Made in Italy ed importante vetrina USA


 


 


Chicago – Il 13 maggio si e’ tenuta a Chicago il Wine Spectator Grand Tour 2009, una delle più importanti manifestazioni degli USA dedicata alla presentazione ed alla degustazione dei grandi vini internazionali da Wine Spectator, la più influente rivista mondiale del settore che – con oltre due milioni di lettori e con il più vasto database di informazioni sui vini disponibile su internet – raggiunge business-leaders, trendsetters e connoisseurs in tutto il mondo.


 


Sono stati selezionati a partecipare all’evento poco più di 200 espositori, provenienti da tutti i principali Paesi produttori di vino. Tra questi, l’Italia ha avuto un ruolo predominante, con una delegazione composta da 47 tra le migliori aziende nazionali, in rappresentanza di tutte le regioni vinicole della penisola.


 


Nel corso della manifestazione, il Console Generale a Chicago, Alessandro Motta, e il Direttore dell’Ufficio ICE, Pasquale Bova, hanno incontrato i rappresentanti delle aziende italiane, con i quali hanno potuto avere un proficuo scambio di vedute in merito all’andamento delle esportazioni di vini italiani negli USA e sulle prospettive del mercato americano, in particolare nella regione del Midwest, anche alla luce dell’attuale crisi economica:


 


Il 2008 è stato un anno tutto sommato positivo per le importazioni di etichette italiane negli Stati Uniti, mercato che ha avuto una flessione inferiore a quella delle altre principali aree economiche mondiali (le esportazioni italiane hanno fatto registrare una contenuta riduzione in quantita’ ma un leggero aumento in valore). L’Italia ha mantenuto negli USA una posizione di leadership’, con un giro d’affari da 1.160,55 milioni di dollari, una quota di mercato pari al 30,21 per cento e 204,72 milioni di litri importati, precedendo Francia, Australia e Spagna (concorrenti il cui export ha subito cali superiori a quello dell’Italia). Nonostante la crisi globale dei consumi, poi, il trend del 2009 e le previsioni fino al 2012 stimano un futuro ancora positivo per il mercato del vino, con i consumi mondiali che dovrebbero continuare a crescere con un incremento praticamente pari a quello del quadriennio precedente.


 


In tale quadro, pur mostrando un rallentamento della domanda, gli Stati Uniti dovrebbero mantenere il ruolo di primo mercato mondiale. Per tale motivo, dato che il 22% delle esportazioni di vino italiane sono dirette verso gli USA, tutti i partecipanti al Wine Spectator Grand Tour di Chicago hanno affermato di ritenere fondamentale consolidare le proprie posizioni nel Nord America, cercando di rafforzare la presenza nelle aree che presentano ancora forti margini di crescita come quella del Midwest. A questo fine, esse considerano determinante il contributo delle istituzioni italiane, sia per il sostegno alle attività di internazionalizzazione, sia per il loro ruolo nelle attività di controllo e di certificazione necessarie a garantire anche all’estero la qualita’ dei prodotti italiani.


 


 


( Fonte newsitaliapress )