Ed ecco finalmente la lista dei vini premiati in Friuli Venezia Giulia da Slow Food e Gambero Rosso.
Borgo San Daniele Gortmarin ’03
Branko Collio Pinot Grigio ’06
Castello di Spessa Collio Pinot Bianco ’06
Collavini Collio Bianco Broy ’06
Colle Duga Collio Tocai Friulano ’06
Dorigo COF Rosso Montsclapade ’04
Gigante COF Tocai Friulano Vigneto Storico ’06
Gravner Breg Anfora ’03
Jermann Capo Martino ’05
Keber Edi Collio Tocai Friulano ’06
La Castellada Collio Tocai Friulano ’03
La Tunella COF Bianco Biancosesto ’06
Le Due Terre COF Bianco Sacrisassi ’05
Lis Neris Fiore di Campo ’06
Moschioni COF Rosso Celtico ’04
Princic Collio Tocai Friulano ’06
Raccaro Collio Tocai Friulano Vigna del Rolat ’06
Ronco dei Tassi Collio Bianco Fosarin ’06
Ronco del Gelso Friuli Isonzo Tocai Friulano ’06
Schiopetto Blanc des Rosis ’06
Scubla COF Verduzzo Friulano Cràtis ’04
Sturm Collio Sauvignon ’06
Toros Collio Tocai Friulano ’06
Venica&Venica Collio Tocai Friulano Ronco delle Cime ’06
Vignai da Duline Refosco P.R. Morus Nigra ’05
Villa Russiz Collio Merlot Graf de La Tour ’04
Vistorta Friuli Grave Merlot ’05
Volpe Pasini COF Tocai Friulano ZdV ’06
Come si evince dallelenco, il Collio si conferma la zona Doc con il maggiore numero di premiati (13), seguito dai Colli Orientali del Friuli con 7 campioni. Spicca il particolare risultato di Cormons, nel cui ambito comunale hanno sede ben 10 cantine selezionate, compreso Raccaro, che con il Tocai Friulano Vigna del Rolat 2006 si aggiudica anche il titolo di Bianco dellAnno.
Un solo riconoscimento in meno rispetto allo scorso anno è valutato da Giulio Colomba, coordinatore dei degustatori friulani, un risultato apprezzabile. Tenendo conto delle nuove tendenze, che registrano la disaffezione dei consumatori verso i vini troppo marcati dal legno o eccessivi per tenore alcolico e grassezza, non possiamo che ritenerci soddisfatti.
Renato Tedesco, presidente regionale di Slow Food, esprime la propria contentezza per il ritorno in Friuli dellambito titolo del Bianco dellAnno: Senza nulla togliere ai bianchi di altre regioni che occasionalmente vincono questo titolo, è questa una indubitabile riconferma della leadership del Friuli nella qualità dei vini bianchi.
Il Tocai Friulano è di nuovo il primo vitigno, con ben 11 premiati, dimostrando il valore di questa varietà, destinata a sopravvivere ben al di là delle vicende legate al nome, e fra i rossi ritorna un riconoscimento al Refosco, oltre che al Verduzzo, a dimostrazione che il territorio viene premiato in maniera significativa per i vitigni autoctoni o comunque a lunga presenza in regione.
Sono solamente 6 i vini rossi premiati, una pattuglia che testimonia la potenzialità di questa area di confine.
Slow Food FVG

















