L’Unione europea stanzia ogni anno milioni di euro per promuovere sui mercati internazionali i vini Ue e poi rende materialmente impossibile che le bottiglie possano arrivare sui mercati. È la conclusione alla quale bisogna giungere leggendo le disposizioni previste (agli articoli 24 e 31) dal regolamento Ue 436 del 2009, entrato in vigore lo scorso 1 gennaio, che riscrive le caratteristiche dei documenti di accompagnamento che devono corredare le spedizioni di vino diretto tanto al mercato comunitario quanto ai paesi extra-Ue.

Filiera nazionale in difficoltà Misure che prevedono un notevole aggravio burocratico e che stanno letteralmente gettando nel caos la filiera italiana. Le nuove norme Ue, infatti, prevedono che nei documenti di accompagnamento dei vini vengano riportate diverse –
Leggi su http://24o.it/kyW6k
( Fonte Il Sole24 Ore )


















