VINO SENZA SOLFITI AGGIUNTI ? SI GRAZIE ORA SI PUO’



Devo ammettere che fino ad oggi sono
stato abbastanza dubbioso sui vini naturali , biologici e biodinamici ,
precisando fin da subito che non sono assolutamente contrario in linea di
principio con la realizzazione e la degustazione di questi vini. Unica
condizione imprescindibile per chi Vi scrive sempre e comunque lalta qualit
del prodotto finale vino , perch come recitava uno spot pubblicitario del
bravissimo e simpatico Nino Manfredi :


Il caff un
piacere, se non buono che piacere ?



Questo lo stesso mio pensiero quando mi approccio a degustare un vino,
qualunque esso sia. Raramente mi capitato di degustare vini naturali e/o
biologici e/o biodonamici veramente buoni, ad esempio questi
:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=5880
per quanto riguarda questa azienda :



http://www.casinadicornia.com/



oppure questa recente visita in azienda e relativa super-degustazione in
Alto Adige da Alois Lageder :


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6834


ma come scrivevo sopra , questi erano
pochissimi e rari ricordi.



Poi un giorno vengo a conoscenza che
un gruppo di viticoltori lungimiranti, ha aderito ad un protocollo, che prevede
la produzione di vino SENZA ALCUNA AGGIUNTA DI SO2, vale a dire produzione di
vino SOLFITI FREE, ecco lelenco .



I Pionieri e i Vini
Freewine


L’elenco dei produttori e dei vini
prodotti nella vendemmia 2010 nel rispetto del disciplinare Freewine. Cliccando
sui nomi delle cantine avrete accesso ai loro siti web. Cliccando sui nomi dei
vini avrete accesso alle rispettive schede
tecniche.


Consiglio una attenta visita ed
approfondimento al sito :


http://www.freewine.eu/pionieri-vini-freewine






Amorosso


Amorosso Aglianico del Vulture
DOC


Responsabile: Piergiorgio
Mangialardi



Ancilla Lugana – Az. Agr. La
Ghidina


“1909” Lugana
DOC


Responsabile: Luisella Benedetti



Cantina Sociale Rover della
Luna


Zero Wine Blanc IGP Vigneti delle
Dolomiti


Zero Wine Ros IGP Vigneti delle
Dolomiti


Responsabili: Corrado Gallo, Carlo
Alberto Gasperi



Cantine
Bolla


Amarone Class DOCG (solo
sperimentazione tecnica)


Responsabili: Luca De Palma,
Mariecarmen Navas, Christian Scrinzi



Fattori di Fattori
Giovanni


Runcaris Freewine Soave DOC


Responsabile: Antonio
Fattori



Le
Pignole


Creorosso Tai Rosso Colli Berici
DOC


Responsabile: Paolo
Padrin



SeiTerre


Anima Flava Garganega IGT
Veneto


Anima Rubra Sangiovese IGT
Toscana


Responsabili: Mauro Berloffa, Matteo
Crema



Tenuta di Corte Giacobbe – Dal
Cero


Nature Soave
DOC


Responsabile: Davide Dal
Cero



Tenute del
Fasanella


Auso Rosso IGP
Paestum


Fiano Phasis IGP
Paestum


Responsabili: Silvana Verrone, Bruno
Sellitto, Sergio Pappalardo



Terre Verdi ( Moncaro
)


Verdicchio dei Castelli di Jesi
DOC


Responsabili: Doriano
Marchetti





DEGUSTAZIONE VINO
AUSO 2010-IGT PAESTUM- TENUTE DEL FASANELLA



LA STORIA


( liberamente tratto dal sito
aziendale )



La Societ Tenute del Fasanella nasce
nel novembre 2003 da una idea di Michele Clavelli che, gi sindaco del comune di
SantAngelo a Fasanella, intendeva creare unattivit che desse nuova linfa al
paese.


Dunque lamore e la passione per la
propria terra a far s che, pian piano, fossero in pi di 40 a sposare il
progetto, diventandone soci.



Dopo unattenta ricerca per
lindividuazione delle microzone pi vocate, nel 2004 furono mossi i primi passi
con lacquisto dei terreni e lavvio dei lavori necessari a renderli adatti alla
coltivazione della vite.


Lanno successivo, difatti, si
proceduto alla messa a dimora delle barbatelle.



E cos che nel Parco Nazionale del
Cilento e del Vallo di Diano, ai piedi dei Monti Alburni, prende vita lattivit
di questa nuova realt vitivinicola. Tenute del Fasanella scelgono sin da
subito, come filosofia aziendale, di vinificare soltanto uve di propriet che,
ad oggi, si ottengono da 7 ettari in produzione.


Sono 4, invece, gli ettari impiantati
nel corso del 2009.



A testimonianza di questa inusuale
scelta, la prima vendemmia che ha condotto allimbottigliamento stato proprio
il 2008.


Anno in cui la totale gestione dei
vigneti, il lavoro di vinificazione e la progettazione delle nascenti cantine
sono state affidate allenologo Sergio Pappalardo(consensowine).



Le variet presenti nelle Tenute del
Fasanella sono: Fiano, Primitivo, Aglianico ed Aglianicone. Di grande interesse
il lavoro rivolto ai nuovi impianti di Santa Sofia e Mangiaguerra, entrambe
variet autoctone del Cilento, cos come lAglianicone, gi in
produzione.





SCHEDA
TECNICA



AUSO 2010



Denominazione: Rosso IGP Paestum


Variet: Aglianico 50% Primitivo 50%


Localit: S. Vito Prato


Estensione vigneto: 2
ettaro


Altitudine: 500 metri s.l.m.


Disposizione vigneto: esposto a
sud-ovest con orientamento dei filari nord-sud


Suolo: profondo, su alternanze marnoso
arenacee, a tessitura media in superficie, fine o moderatamente fine in
profondit


Densit dimpianto: 5680 piante/ettaro


Potatura: cordone speronato


Produzione: 96
Ql/Ha


Tipo ed epoca di vendemmia: manuale in
ceste da 15 Kg


19 settembre per il Primitivo, 10 e 23
ottobre per lAglianico



Vinificazione in totale assenza di
solforosa: diraspatura; macerazione prefermentativa a freddo; macerazione
alcolica in acciaio per 11 giorni a temperatura controllata; svinatura e
pressatura soffice; proseguo della fermentazione per altri 40 giorni per
lAglianico; fermentazione malolattica;


Maturazione: in acciaio su fecce fini
sino al taglio Aglianico-Primitivo del19 maggio
2011


no stabilizzazione tartarica, no
stabilizzazione proteica


Filtrazione: a cartucce 0,45
m


Imbottigliamento: 1 giugno
2011


Affinamento: 1 mese in
bottiglia


Resa uva/vino: 64%


Bottiglie prodotte: 13.790 2000 litri
di vino rosso sfuso



Dati
analitici


alcol svolto: 14,61
%v




NOTE DI DEGUSTAZIONE DI ROBERTO GATTI



Come primo vino ho degustato il bianco di questa azienda, composta da un
folto gruppo di 42 ( se non ho contato male ) bravi ed appassionati soci, il
Phasis 2010, un Fiano in purezza al 100%, con un quantitativo irrisorio di soli
6 mg/l, e devo dire che la bottiglia era perfetta, con una buona beva, senza
alcun difetto. Qualche piccolo problema sorto il giorno successivo, quando la
bottiglia bene ritappata e posta in frigorifero, incominciava a manifestare
qualche segno di cedimento , con leggere note ossidative ed acetiche, per cui
al momento non mi sento di andare oltre.



Vino Auso 2010- Igt
Paestum- gr. 14,5



Questo vino mi ha inebriato lanima ed i sensi, perch il piacere che mi
ha procurato nellimmediato ed anche nei giorni successivi stato grande. Una
grande e positiva caratteristica di questo vino quella per cui si mantenuto
integro, godibile e succoso anche dopo molti giorni dalla sua stappatura,
dimostrando una tenuta nel tempo notevole, anche senza uso di solforosa. Ora ne
conserver una bottiglia in cantina e tra alcuni anni far anche una ulteriore
verifica di tenuta negli anni. Ma veniamo ora alle note degustative di questo
gioiellino della nostra enologia, con il grande pregio di essere assolutamente
SALUBRE.



Ottenuto da un blend ( indovinato a mio avviso ) 50% Aglianico 50%
Primitivo, si presenta nel bicchiere :


rosso scuro violaceo, di grande ed invitante impatto visivo ;


al naso pulito, con note vinose ( in gergo Ais significa che ci ricorda
le note che si percepiscono durante la fermentazione n.d.r. ) , fruttate
;


in bocca nettamente migliore dove manifesta un buon frutto croccante e
polposo, leggeri residui di fermentazione lo rendono quanto mai gradevole, un
sorso tira laltro; lalcol dichiarato seppure sostenuto NON si avverte
minimamente e molto bene si amalgama con il grande frutto e materia prima,
fresco e godibile. Mora di rovo, liquirizia sono i richiami gusto/olfattivi
principali di questo vino SOLFITI FREE che ci ha molto favorevolmente
impressionato. Anche i giorni successivi manteneva intatte le sue peculiarit
organolettiche.


Un buonissimo vino da provare assolutamente, una bella esperienza che ci
ha insegnato che la strada verso vini piu salubri
tracciata.


Con i migliori complimenti


Roberto Gatti