Vola l’export del vino italiano

 


 


Il vino italiano consolida le sue performance sui diversi mercati internazionali. Attualmente la sole voce vino costituisce il 40% delle nostre esportazioni agroalimentari in Canada, Usa e Giappone. Dopo i brillanti risultati ottenuti nel 2006 che hanno fatto registrare una crescita complessiva del 5,8% in valore pari a 3,2 miliardi di euro: un record mai raggiunto prima, i primi quatto mesi del 2007 (gennaio/aprile) mettono in luce un ulteriore deciso incremento che fa salire al 19% i volumi ed al 15% i valori rispetto allo stesso periodo del 2006.


Un dato assai interessante visto che, come risaputo, i primi mesi dell’anno sono normalmente deficitari a causa degli abbondanti acquisti, non sempre poi seguiti da altrettante vendite effettuate alla fine dell’anno precedente.


Quindi, mentre i consumi interni continuano a calare (oggi secondo l’Assoenologi l’Italia registra 49 litri pro-capite contro gli oltre 100 degli anni ’70), le esportazioni continuano a tirare. Il che vuol dire, secondo l’Assoenologi, che il futuro si giocher sulla capacit di individuare e conquistare nuovi mercati all’estero. Ma questo non sar facile visto che i concorrenti stranieri aumentano con sempre maggiore aggressivit. Un esempio? Vent’anni fa gli importatori di vino nel Regno Unito erano 20, oggi sono quasi 100.


www.assoenologi.it


 


Annotazione


Segnalo una utile iniziativa, volta ad incentivare l’export delle imprese dell’agroalimentare italiano all’estero : Francia, Dubai, Turchia e Polonia, al link:


https://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=2557