Un antico detto popolare, ancora oggi insegnato ai bambini della campagna sanminiatese, dice che fra Doderi, Montoderi e Poggioderi, tre siti di cui rimane traccia nei documenti medievali dellArchivio Storico di San Miniato, cè un vitello doro. Parrà strano, ma in quel triangolo nella Valdegola sta il cuore della zona tartufigena sanmniatese.
Il Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi, una zona geografica di produzione che si estende verso la campagna pisana interna, è il Tuber Magnatum Pico, il Cibo dei Re, il fungo sotterraneo più pregiato, che si trova, a pochi centimetri di profondità, in un numero limitato di aree predilette dalla natura per la particolare, quasi misteriosa combinazione di fauna forestale e di sostrato geologico.
Anche questanno torna, come ogni anno, lappuntamento con il Tartufo Bianco di San Miniato che animerà le piazze e il centro storico della cittadina toscana.
Durante gli ultimi tre week end di novembre (14/15 21/22 28/29) San Miniato sarà la meta preferita per le migliaia di estimatori e di amanti di questo particolare fungo dalla vita brevissima. Infatti la raccolta del tartufo a San Miniato è fissata nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.
Tre week end allinsegna del gusto e del buon vivere e alla scoperta di territori ancora incontaminati.
Scheda Tecnica
XXXIX Edizione Mostra Nazionale del Tartufo Bianco delle colline sanminiatesi
Giorni della mostra 14/15-21/22-28/29 novembre 2009
Orario dalle ore 09,00 alle ore 18,30
Dove San Miniato (PI)&nb
















