Francesco Zonin, figlio del presidente Gianni, stato chiamato a testimoniare
la solidit dell’azienda con il suo volto giovane e rassicurante. Tra le prime 15 aziende italiane del vino Zonin l’unica che nel corso del 2005 ha fatto registrare una perdita di bilancio. Quasi due milioni di perdita su 58 di fatturato. A rendere il dato ancor pi significativo vi la circostanza che vede le altre prime 14 aziende aver incrementato gli utili tra il 2004 e il 2005 per una media di ben il 35,5% . Insomma Zonin va in netta controtendenza rispetto al mercato e in senso decisamente negativo. La perdita di bilancio di Zonin di quasi 2 milioni di euro arriva dopo tre anni di fatturato in forte calo con 68 milioni nel 2003, 63 milioni nel 2004 e 58 milioni nel 2005.
Sembra che l’azienda, molto avara di commenti, attribuisca il risultato negativo alle difficolt legate al dollaro alto e alla contrazione dei consumi in Italia. Il fatto che il dollaro alto c’ stato per tutti e questo non ha impedito che nei tre anni le esportazioni degli altri produttori italiani verso gli Stati Uniti crescessero in modo molto significativo. Anche qui Zonin in controtendenza negativa rispetto al mercato.
In Italia le contrazioni dei consumi ci sono state per tutti e sono state per accompagnate da un aumento del prezzo medio delle bottiglie consumate. In altre parole i consumatori italiani hanno mostrato una netta tendenza a bere meno ma meglio.
Il tema di Zonin forse sta proprio tutto qui: una azienda che ha fatto la sua fortuna con i boccioni di vino di primo prezzo e che adesso fatica a riqualificare la sua offerta per troppi anni legata a una immagine di basso profilo.
( Fonte Il Mio Vino )


















