Se c’è la crisi del vino in Italia, la colpa è del web, ovvero dei troppi siti che fanno
(dis ) informazione nel settore.
Piu’ o meno è questo il senso dell’articolo pubblicato sul sito web della Associazione Assoenologi, con la quale intrattengo da anni un rapporto di stima, apprezzamento ed in taluni casi singoli, di amicizia disinteressata !
L’articolo, che riporto sotto, mi ha lasciato non poche perplessità, dal momento che sono convinto sia
” Melius abundare quam deficere “, anche se in rete oggi troviamo di tutto e di piu’, con presunti esperti per il solo fatto di avere aperto un blog o sito legato al vino, o sostenuto i tre corsi Ais o Onav ecc.
Sono invece convinto che questo non sia un problema che possa influenzare negativamente le vendite ed i consumi di vino, lascio queste analisi di marketing a chi è piu’ esperto, mentre sono fermamente convinto che possano creare disinformazione…..ma oggi i consumatori e lettori sono molto piu’ informati ed evoluti in materia e molto bene sanno distinguere ” il grano dall’ oglio ” !!
Buona lettura…..( si fa per dire !! )
Roberto Gatti
Link : http://www.assoenologi.it/main/pdf/editoriale.pdf
Controlli dei Carabinieri del Nas tra Bolognese, Faentino e Bassa Romagna: feci di roditori e…
Negli ultimi anni il mercato dei presunti "superfood" e degli integratori naturali ha vissuto un'espansione…
IL FORNO GRANI & ALTRE VISIONI Srl Via Garibaldi, 28 – 81047 Macerata Campania (CE) …
Undici generazioni, due guerre e 16 anni di esperimenti: così la Riedel scoprì che la…
Sul podio salgono anche uno Chardonnay laziale e un Lugana del Garda, mentre il primo…
Il recente studio della Facoltà di Scienze Agrarie dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, presentato al…