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«Attacco al vino non scientifico»

La società italiana di Medicina Ambientale contro Antonella Viola: «Attacco al vino non scientifico»

 

L’attacco al vino italiano a cui stiamo assistendo in questi giorni non ha nulla di scientifico, e a confermarlo sono i numeri ufficiali degli istituti di ricerca. Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che smentisce gli allarmi in tema sanitario correlati al consumo di prodotti vinicoli, intervenendo, senza nominare nessuno, sulla polemica nata dopo le parole di Antonella Viola, la biologa che aveva definito cancerogeno il vino (leggi qua il contrasto con Zaia)

“Non si comprende perché voler affrontare il problema della cancerogenicità per l’etanolo e nascondere ipocritamente sotto il tappeto le polveri sottili che popolano la quotidianità delle nostre città, con l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) che nell’ultimo Report sulla Qualità dell’Aria ha citato espressamente la Pianura Padana come uno dei luoghi con l’aria più malsana d’Europa – spiega il presidente Sima, Alessandro Miani – E pensare che il particolato atmosferico (polveri sottili, PM10, PM2.5 e via di seguito) è responsabile secondo l’EEA di oltre 400.000 decessi prematuri ogni anno in Europa, con l’Italia che svetta in classifica con 80.000 decessi annui, oltre 4 volte il numero di decessi correlato al consumo di alcol che provoca, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, circa 17.000 morti l’anno in Italia tra cirrosi epatica, tumori, malattie cardiovascolari e incidenti stradali correlati al bere”.

 

 

“Questo non significa voler sottovalutare il problema dell’alcol, che deve essere affrontato non tanto attaccando la produzione vinicola italiana quanto contrastando ad esempio il consumo di superalcolici sempre più diffusi soprattutto tra i giovanissimi – aggiunge Miani – I dati Istat mostrano come i superalcolici siano in aumento e costituiscano la stragrande maggioranza dei prodotti alcolici consumati dai giovanissimi. Quello che serve, semmai, è una vera campagna contro il consumo di alcol da parte dei giovani, ricordando che la prima causa di morte dei nostri ragazzi tra i 14 ed i 24 anni non è il cancro, ma sono gli incidenti stradali alcol-correlati” –  conclude il presidente Sima

 

( Fonte Veneto Economia )

Roberto Gatti

Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali: » Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente ); >>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino >>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest >>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge ed ai maggiori concorsi italiani.

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