Categories: CONCORSI ENOLOGICI

Calice d’Oro Alto Piemonte 2013: 3 trofei e 40 diplomi

Venerdì alla Camera di Commercio di Novara la premiazione della competizione enologica.

Si è svolta ieri mattina, venerdì 21 febbraio, la cerimonia di premiazione del terzo Concorso Enologico “Calice d’Oro dell’Alto Piemonte”, la manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Novara, in accordo con gli Enti camerali di Biella, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, che ha avuto luogo il 25 ottobre 2013.

 

L’incontro si è aperto con i saluti di Paolo Rovellotti, presidente della Camera di Commercio di Novara: “Il concorso nasce dalla collaborazione tra gli Enti camerali dell’Alto Piemonte e rappresenta un esempio di quella sinergia tra territori molto spesso invocata, ma non ancora in essere a livello politico e amministrativo, e che, invece, è già una realtà a livello enologico e, più in generale, imprenditoriale”.

 

Diego Sozzani, presidente della Provincia di Novara, ha sottolineato: “La politica si rivela sempre in ritardo rispetto ai tempi economici: l’alleanza tra i territori è fondamentale, a partire da quella del settore vitivinicolo, cui deve necessariamente seguire anche quella industriale”. È quindi intervenuto Marco Baldino, vice prefetto di Novara: “Il ruolo svolto dalla Prefettura nell’ambito della competizione non è solo quello di garante della regolarità, ma riguarda anche il marketing territoriale e la segnalazione delle eccellenze: a Novara ve ne sono molte e c’è un’attenzione particolare, non sempre presente altrove, verso i tanti aspetti del nostro territorio”.

 

Dopo i saluti delle autorità, ha preso la parola Giuseppe Martelli, direttore generale Assoenologi e presidente del Comitato Nazionale Vini. “I dati relativi all’andamento del mercato del vino, pur non ancora definitivi – ha spiegato Martelli – vedono salire le vendite di vini italiani all’estero del +8,2% in valore e scendere del -3,5% in quantità rispetto al 2012. In pratica esportiamo sempre meno bottiglie, ma di maggiore qualità. Il radicamento con il territorio non deve essere un limite, ma un punto di partenza: bisogna capire il gusto del consumatore e fargli conoscere le nostre storie e tradizioni, non imporre le produzioni”. Martelli ha quindi ricapitolato procedure ed aspetti formali della competizione, in base ai quali si è proceduto all’attribuzione dei riconoscimenti.

 

I trofei Calice d’Oro 2013 sono state assegnati all’Azienda agricola Brigatti Francesco per il vino Colline Novaresi Doc Bianco “Mottobello” 2012 (categoria “Colline Novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane Doc bianchi”); all’Azienda vitivinicola Ioppa F.lli Gianpiero e Giorgio per il vino Colline Novaresi Doc Vespolina 2007 (categoria “Colline Novaresi, Coste della Sesia e Valli Ossolane Doc rossi e rosati”) e a Rovellotti Viticoltori in Ghemme per il vino Ghemme Docg “Chioso Dei Pomi” 2006 (categoria “Nebbioli da invecchiamento”).

 

Quaranta i diplomi di merito consegnati a ventuno aziende delle province di Novara, Biella e Vercelli: Azienda Agricola Codecasa Giada, Azienda Vitivinicola Marcodini Giancarlo, Azienda Agricola Bianchi Cecilia, Azienda Agricola Barbaglia Sergio, Azienda Agricola Barbaglia Silvia, Cantine dei Colli Novaresi, Cantinoteca dei Prolo, Azienda Agricola Antoniolo S.r.l., Travaglini Giancarlo, Pietraforata Cantine in Ghemme, Rovellotti Viticoltori in Ghemme, Torraccia del Piantavigna, Azienda Vitivinicola Pietro Cassina, Il Roccolo di Mezzomerico, Azienda Vitivinicola Enrico Crola, Azienda Agricola Vitivinicola Ioppa F.lli Giampiero e Giorgio, Azienda Agricola Bianchi Giuseppe di Bianchi Eva, Casa Vinicola Paride di Chiovini Paride, Zanetta Sergio e Valter S.n.c., Azienda Agricola Brigatti Francesco e Azienda Agricola Grossini Alessio.

 

La cerimonia di premiazione si è conclusa con una degustazione di nove vini, tra quelli premiati, guidata da Giuseppe Martelli a cui hanno preso parte trenta partecipanti, tra giornalisti, anche di testate nazionali e di settore, enologi e ristoratori, provenienti principalmente dall’Alto Piemonte. La degustazione ha previsto tre abbinamenti cibo-vino, realizzati con la preziosa e competente collaborazione di Gianluca Zanetta dell’Agriturismo La Capuccina, offrendo un’ulteriore opportunità di conoscenza e di confronto tra produttori locali, ristoratori e operatori di settore.

 

 

 

 

( Fonte novaratoday.it )

 

 

 

 

Roberto Gatti

Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali: » Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente ); >>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino >>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest >>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge ed ai maggiori concorsi italiani.

Recent Posts

Muffe, escrementi e uva marcia: sequestrati 15mila litri di vino tra cantine e aziende in Emilia Romagna

Controlli dei Carabinieri del Nas tra Bolognese, Faentino e Bassa Romagna: feci di roditori e…

1 giorno ago

Fake Myth vs. Realtà Scientifica: Perché il Kratom Non È il Rimedio Naturale Che Promettono Online

Negli ultimi anni il mercato dei presunti "superfood" e degli integratori naturali ha vissuto un'espansione…

1 giorno ago

I GRANDI LIEVITATI DI LUIGI VETRELLA FORNO VISIONI

IL FORNO GRANI & ALTRE VISIONI Srl Via Garibaldi, 28 – 81047 Macerata Campania (CE)  …

2 giorni ago

La famiglia che partendo 270 anni fa da una vetreria in Boemia ha cambiato il modo di bere il vino

Undici generazioni, due guerre e 16 anni di esperimenti: così la Riedel scoprì che la…

3 giorni ago

Per bere il miglior vino bianco del test di Altroconsumo bastano 11 euro: ecco la top 10

Sul podio salgono anche uno Chardonnay laziale e un Lugana del Garda, mentre il primo…

4 giorni ago

Carne coltivata: utopia sostenibile o sfida tecnologica? Un’analisi oltre i pregiudizi

Il recente studio della Facoltà di Scienze Agrarie dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, presentato al…

4 giorni ago