16 gradi la temperatura ideale. Progetto del Consorzio Vino Chianti per destagionalizzare i consumi del rosso toscano: coinvolte 100 enoteche a Roma
Gustare il rosso d’estate, nei mesi in cui solitamente si privilegiano i bianchi freschi. Il Consorzio Chianti punta a sostenere il consumo del suo pregiato vino in tutti i mesi dell’anno con il progetto “Chianti fresco: gustalo a 16 gradi”, che coinvolgerà circa 100 enoteche e pubblici esercizi di Roma.
”Occorre seguire una semplice ma fondamentale regola – ha detto il direttore del Consorzio Giovanni Busi – la temperatura deve essere corretta come il clima che si trova in cantina: 16 gradi di gradevolezza, freschezza di profumi e aromi che si sprigionano quando si sorseggia un calice del vino toscano nel periodo estivo. Crediamo in questa campagna di educazione al corretto consumo dei vini rossi troppo spesso penalizzati durante l’estate -ha continuato il presidente. Ci rivolgiamo al pubblico dei consumatori ma anche ai professionisti del settore: non parliamo di un nuovo modo di bere il Chianti ma del giusto modo di farlo. Il Sangiovese di Toscana, è un vino giovane e fragrante, dallo stile contemporaneo, un prodotto dai tratti distintivi che ben si prestano alla freschezza dei 16 gradi”.
A Roma quindi in ristoranti, enoteche, pizzerie e botteghe artigiane e storiche, sarà possibile degustare menu con protagonista il Chianti fresco. Inoltre, martedì 9 giugno a Palazzo Brancaccio, nell’evento “Calici Eccellenti, i piaceri dell’Estate Romana”, è prevista una serata Chianti&Pizza, due prodotti d’eccellenza della tradizione enogastronomica italiana. Il progetto nasce grazie alla collaborazione di CO.VI.RO., insieme all’Arte dei Vinattieri, Botteghiamo, l’Accademia della Cultura Gastronomica e l’Associazione Ristoranti Confesercenti Roma.
La campagna avrà anche spazio sulla rete, in particolar modo sul social network fotografico Instagram. Sarà possibile pubblicare immagini o video utilizzando l’hashtag #chiantigustalofresco.
( Fonte http://www.intoscana.it/ )
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