La Campania ha una storia enologica che nasce con gli antichi greci: probabilmente furono proprio loro ad introdurre i semi della vitis vinifera nella regione. Parlando dei nostri tempi, l’enologia campana ha puntato la propria barra nella direzione della qualità a partire dagli anni ’80 e ’90. Negli ultimi venti anni infatti i vini campani, sia bianchi che rossi, hanno ottenuto riconoscimenti e successo tra i consumatori. Altra caratteristica importante della vitcoltura della regione è la grande attenzione data ai vitigni autoctoni.
Tra tutte le zone di produzione, voglio soffermarmi oggi sull’Irpinia, di cui segnalo un bianco, il Greco di Tufo, ottenuto dall’omonimo vitigno, ed un rosso, il Taurasi,
( Fonte Il Sole 24 Ore )
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