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Il vino perfetto? Ha pochi solfiti, ma il bio non fa la differenza

Le indicazioni sui ‘buoni alcolici’ di Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca dell’Inran

Roma, 18 set. – (AdnKronos) – Qualità prima di tutto. Non è l’etichetta biologica a fare la differenza per la salute del bevitore: “la presenza di solfiti, nei limiti di legge, non è un problema”, spiega ad AdnKronos Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca dell’Inran.

 

Verrebbe spontaneo dividere i vini in due categorie, con o senza solfiti, come se questi potessero rivelarsi dannosi per la salute. “L’assenza di solfiti è un indice di qualità del vino – spiega Ghiselli – ma i solfiti in giusta quantità non sono di per sé dannosi. Si tratta di conservanti, e nel vino di alta qualità (più ricco naturalmente di antiossidanti) c’è meno bisogno di aggiungere stabilizzanti. Detto questo, è giusto che i solfiti siano indicati nell’etichetta perché ci sono persone sensibili, allergiche, che ingerendoli rischiano il tipico ‘cerchio alla testa’”. Tendenzialmente i vini bianchi sono quelli che ne contengono di più.

 

Un ragionamento simile, secondo Ghiselli, va adottato per tutti gli alcolici nella scelta tra bio e non bio. “La normativa italiana ed europea è talmente stringente sull’uso di fitofarmaci che i prodotti di agricoltura convenzionale sono equiparabili ai prodotti di agricoltura biologica, anche se nei prodotti bio è possibile avere meno tracce inquinanti. Non ci sono apprezzabili vantaggi nella scelta bio perché gli eventuali fitofarmaci dei prodotti convenzionali sono in quantità tale da non potere essere dannosi per la salute. In definitiva – conclude – vale la regola ‘privilegiare la qualità piuttosto che la quantità'”.

 

 

( Fonte focus.it/ )

Roberto Gatti

Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali: » Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente ); >>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino >>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest >>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge ed ai maggiori concorsi italiani.

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