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Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia mette in rete 100 imprese

Il primo impatto col Friuli Venezia Giulia, anche in piena stagione estiva, è il verde dei campi e delle aree boschive, alternati a giardini e vigneti ben curati lungo le colline. Un invito all’esplorazione ora messo a sistema nella neonata “Strade del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” (Svs), a cui hanno aderito oltre cento tra aziende agrituristiche, cantine, prosciuttifici, casari, distillerie, artigiani del gusto e della buona tavola.

https://www.vinoesapori.it/it/home/

Tra questi, un produttore di olio extravergine, siciliano di origine ma friulano d’adozione, premiato come migliore produzione olearia d’Italia a Milano Expo, che ai viaggiatori del gusto si presenta, in un oliveto panoramico sul porto di Trieste, insieme a un caseificio artigianale e un’azienda vitivinicola di frontiera. In appena un centinaio di chilometri una Strada unica collega idealmente la costa con l’area montana passando per le rinomate aree vitivinicole e lungo i siti di grande valenza naturalistica, testimoniata anche dal boom di turisti stranieri richiamati dalla possibilità di avvistamento delle farfalle.

 

Il progetto della “Strade del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” è nato con la legge regionale 22/2015 volta a sviluppare, in modo coordinato e competitivo grazie a questo contenitore unico, il turismo legato al mondo del vino e dell’agroalimentare. PromoTurismoFvg è il soggetto individuato dalla legge regionale per la gestione totale della Svs, rendendo il Fvg al momento la sola regione ad avere in Italia un ente unico che fa da regia al progetto della Strada del Vino e dei Sapori, seguendone l’operatività con proprie risorse interne.

 

Inoltre, il Friuli Venezia Giulia è la prima regione a regolare la somministrazione di produzioni agroalimentari tradizionali e produzioni tipiche e di qualità non cucinate, unitamente all’assaggio del vino durante le visite in cantina.

 

Tra gli obiettivi della Svs la creazione di itinerari e servizi su misura per l’enoturista, che si muove sia individualmente sia in gruppi organizzati per offrire un’esperienza di vacanza profonda e di qualità a tavola.

 

 

( Fonte Ansa )

Roberto Gatti

Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali: » Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente ); >>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino >>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest >>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge ed ai maggiori concorsi italiani.

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