INNOVAZIONI

Vini e spiriti: la E-label garantirà più trasparenza e informazione in tutta la Ue

Etichette sempre più trasparenti – grazie alle tecnologie digitali – e consumatori sempre meglio informati. Già il 25% delle bevande alcoliche sul mercato Ue al 31/12/2020 presentava etichette riportanti i valori nutrizionali sulla bottiglia. Obiettivo è arrivare al 50% entro la fine del 2021 e al 66% entro fine 2022.

 

I settori interessati stanno inoltre predisponendo una piattaforma web per la creazione delle E-label su vini e alcolici.

Lo sviluppo della piattaforma prevede due vie per la lettura delle E-label

➡️ la lettura con QRcode fruibile da qualsiasi device senza difficoltà

➡️  la creazione di un app che il consumatore dovrà scaricare per leggere le info sul prodotto

Lo scenario attuale e le prospettive dei prossimi mesi sono stati illustrati durante un webinar sulla E-label organizzato da Federvini cui hanno partecipato Ulrich Adam, direttore generale SpiritsEurope, Ignacio Sanchez Recarte, segretario generale Comité Vins e Paolo Cibien, Industri Engagement di Gs1 Italy. (Qui i punti principali degli interventi).

Ma per capire la genesi della proposta di E-label occorre fare un passo indietro.

L’Unione europea ha messo in cima alle proprie priorità un rapporto sempre più diretto e chiaro tra produttori e consumatori. Uno dei mezzi principali per raggiungere questo obiettivo è la trasparenza delle etichette. Di qui l’obbligo sancito dalla normativa europea di riportare sui prodotti alimentari gli ingredienti e i valori nutrizionali. Il regolamento 1169 sulle informazioni al consumatore risale al 2011 e, al momento della sua pubblicazione, esentava le bevande alcoliche.

Nel 2017 la Commissione Ue ha pubblicato il rapporto che era stato richiesto nel regolamento 1169, e inizialmente previsto per il 2014, e ha affermato che in questi anni è maturato un interesse ed effettivamente servono disposizioni specifiche tenuto conto della particolarità dei settori. Ha concluso stimolando i settori ad avviare un percorso di autoregolamentazione.

La proposta congiunta di autoregolamentazione dei 4 settori (inclusi anche i sidri) è stata presentata nel marzo del 2018 e prevede:

  • la diffusione delle informazioni sulla composizione del prodotto e sulla dichiarazione nutrizionale con ogni modalità che le nuove tecnologie digitali offrono, mentre il valore energetico andrebbe posto sull’etichetta

  • l’utilità di definire il parametro di riferimento sull’unità di consumo, e non sui 100ml per il rischio che nascano confusioni sulle quantità “normali” di consumo. (la serving size di uno spirit è è di solito molto al di sotto di 100 ml).

Sono seguite molte riflessioni nell’ambito delle associazioni europee (Comité Vins e Spirits Europe) e si sono affiancati due percorsi. Il settore vini e prodotti vitivinicoli aromatizzati ha avviato un percorso normativo cogente nell’ambito della riforma PAC, il settore Spirits ha suggellato il percorso dell’autoregolamentazione  con la sottoscrizione il 4 giugno 2019 del Memorandum of Understanding che fissa degli impegni be precisi.

Le due associazioni si sono unite in un percorso di realizzazione di una piattaforma digitale per creare la E label volta a fornire attraverso i mezzi digitali le informazioni sugli ingredienti e sui valori nutrizionali mentre in etichetta già molte referenze presentano il valore energetico.

Una volta pronta la piattaforma E-Label – ha spiegato Recarte – i soci potranno creare l’etichetta elettronica per l’Unione europea, e la piattaforma tradurrà automaticamente le informazioni inserite nelle altre 23 lingue ufficiali dell’Ue.

 

( Fonte Federvini )

Roberto Gatti

Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali: » Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente ); >>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino >>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest >>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge ed ai maggiori concorsi italiani.

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