DEGUSTAZIONI VINO

Un antico vitigno autoctono pugliese salvato dall’estinzione : la grisola

Una azienda che ho conosciuto alcuni anni orsono, a seguito di una loro Gran Medaglia d’ Oro vinta ad un concorso del Vinitaly, con un primitivo di Manduria.

 

Si tratta dell’azienda :

PIRRO VARONE

Azienda Agricola Vitivinicola

di Occhinero Maria Antonietta

Via Senatore Lacaita, 90

74024- MANDURIA (TA)

Tel. ( 39) 3397429098 – Fax ( 39) 1782702712

www.pirrovarone.com

Mail: info@pirrovarone.com

ne ho scritto qui

ed anche qui

Passato al loro stand all’ultimo Vinitaly, tra un saluto e l’altro, il titolare mi propone all’assaggio un vino e mi parla di questo antico vitigno denominato Grisola, di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza. Un antico vitigno autoctono che si stava perdendo nella notte dei tempi, ma che per nostra fortuna è stato recuperato e salvato dall’estinzione.

Dati Tecnici

Vitigno: Grisola 100%

Zona di produzione: limitata nel comprensorio di Manduria, località Sorani

Tipologia del terreno: terra nera profonda poggiata su strati di roccia tufacea

Sistema di allevamento: spalliera – cordone speronato

Sesto di impianto: mt. 2.00 x 1.00

Età media vigneto: 8 anni

Resa media x ettaro: 80/90 quintali di uva

Epoca di raccolta: ultima decade di settembre

Tipologia di raccolta: manuale Grado alcolico: 13.5% vol.

Colore: rosso rubino con riflessi violacei

Profumo: more, lamponi, ciliegia con sentori di viola e note speziate

Sapore: lievemente tannico, armonioso, speziato

Temperatura di servizio: 18°-20° C

Abbinamento consigliato: carrello di bolliti con salse; formaggi di fossa

Note di degustazione di Roberto Gatti

Vigne rare Igt da uve biologiche

Prodotto da uve Grisola al 100% si presenta nel bicchiere di un rosso rubino scuro, tendente al granato ;

all’olfatto si esprime intenso, con note di frutta surmatura e sotto spirito ; entra in bocca con tannini amalgamati, una buona acidità in sottofondo,, è sapido e fa salivare.

Un prodotto originale che rispecchia la zona di origine ( Manduria ), ma si distingue per la sua originalità ed unicità.

Da classificare Ottimo

Roberto Gatti

Roberto Gatti

Giudice degustatore ai Concorsi Enologici Mondiali più prestigiosi tra i quali: » Il Concours Mondial de Bruxelles che ad oggi ha raggiunto un numero di campioni esaminati di circa n. 9.080, dove partecipo da 13 edizioni ( da 9 in qualità di Presidente ); >>Commissario al Berliner Wine Trophy di Berlino >>Presidente di Giuria al Concorso Excellence Awards di Bucarest >>Giudice accreditato al Shanghai International Wine Challenge ed ai maggiori concorsi italiani.

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