Terzo mandato per il presidente della Cantina Kurtatsch, alla guida dell’ente che tutela le DOC altoatesine. In agenda la nuova Casa del Vino a Bolzano e una decisa spinta sull’enoturismo.

L’Assemblea ordinaria del Consorzio Vini Alto Adige ha rinnovato a Bolzano il proprio Consiglio di Amministrazione, che nella seduta costitutiva ha riconfermato Andreas Kofler alla presidenza per il triennio 2026-2029. Per il presidente della Cantina Kurtatsch si tratta del terzo mandato consecutivo, segno di una continuità strategica che il consorzio – fondato nel 2007 e oggi punto di riferimento per le denominazioni DOC del territorio – intende portare avanti su qualità, identità territoriale e apertura internazionale. Vicepresidente è Ivan Giovanett di Castelfeder.
UN CONSIGLIO RINNOVATO
Confermati in blocco i rappresentanti delle cantine sociali: accanto a Kofler siedono Klaus Pardatscher, Georg Eyrl, Philipp Plattner e Oscar Lorandi. Volti nuovi invece per le tenute – Ivan Giovanett, Christof Tiefenbrunner e Manfred Bernard – e per i Vignaioli Indipendenti FWS, rappresentati da Magdalena Pratzner e Florian Brigl.
LE SFIDE DA AFFRONTARE
-
Casa del Vino: dopo quasi vent’anni di iter, il trasferimento nella sede storica accanto a Castel Mareccio è atteso entro fine 2026.
-
Enoturismo: ampliamento e messa in rete dell’offerta, con l’ambizione di competere con Borgogna, Piemonte, Toscana e Napa Valley.
-
Sostenibilità: ulteriore sviluppo della certificazione SQNPI.
-
Nuovi mercati: focus su Brasile ed Europa dell’Est, Polonia in primis.
L’espressione più tangibile di questa evoluzione è il riconoscimento di 86 Unità Geografiche Aggiuntive (UGA) indicabili in etichetta
sottolinea Kofler, che conferma anche per il 2027 l’Alto Adige Wine Summit come principale appuntamento di marketing del territorio.
( Fonte Falstaff.com )



















