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La magnifica Val d’ Orcia ed i suoi vini

La Val d’ Orcia è stata inserita nei siti Unesco nel 2004 per “ per l’eccellente stato di conservazione del paesaggio, figlio di intelligenti interventi dell’uomo, e per l’influenza che ha avuto sugli artisti del Rinascimento “.

 

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Cinque comuni fanno parte di questo meraviglioso territorio, rimasto incontaminato ed esente dalle trasformazioni dell’uomo ( qui non ci sono elettrodotti, autostrade, fabbriche inquinanti ecc. ), per cui sembra di fare un tuffo nel passato, sono :

Castiglione d’Orcia, San Quirico, Radicofani, Pienza e Montalcino.

Era il dicembre 2008 quando per la prima volta mi sono recato a San Quirico d’ Orcia per partecipare ad un evento promosso dal Consorzio Tutela Vini Orcia, ne avevo scritto al link :

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( panorama dall’agriturismo La Canonica )

 

 

http://www.vinit.net/vini/Toscana/Siena/Le_Mie_Degustazioni/Valle_dell____Orcia___la_natura____a_portata_di_____uomo______5098.html

 

 

 

Ricordo , come fosse ieri, lo stupore, la meraviglia e l’entusiasmo che ho provato arrivando al tramonto in queste zone, da allora non me ne sono piu’ distaccato ed ogni volta che posso ritorno sempre con grande piacere ed emozione.

Qui il contatto con la natura piu’ pura, con la pace e con noi stessi diventa realtà, chi crede può ritrovare la mano e lo spirito Divino, alcuni giorni in questi luoghi rasserenano e rigenerano il corpo e la mente !

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Dal 21 al 25 aprile a San Quirico d’Orcia, si è svolta la IX edizione di Orcia Wine Festival, mostra mercato dei produttori di vino Orcia organizzata dall’Amministrazione comunale di San Quirico d’Orcia in collaborazione con il Consorzio Vino Orcia, Onav Siena e il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

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( nella foto a dx  la giovane Sindaco di San Quirico d’Orcia , a sx la Presidente del Consorzio Doc Orcia Donatella Cinelli Colombini )

Un’edizione, quella 2018, in cui la Val d’Orcia, terra particolarmente vocata alla produzione di grandi vini rossi da invecchiamento, è stata al centro della manifestazione che animerà il centro storico di San Quirico con la Mostra mercato dei produttori nelle sale affrescate di Palazzo Chigi, la Master class con Richard Baudains (Decanter), i trekking, le visite in cantina, la musica, le degustazioni guidate da Onav, la cena di gala, i laboratori per bambini, i prodotti del territorio in un connubio unico tra uomo e natura.

LA DEGUSTAZIONE

La Doc Orcia consta di 153 ha di vigneti, sun un totale di 400 ha coltivati a vite, la produzione annuale si aggira intorno alle 280.000 bottiglie, le cantine sono circa 60 di cui 40 sono associate al consorzio. Dal 2014 il consorzio effettua i controlli Erga Omnes per l’assegnazione della Doc.

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Ho partecipato alla masterclass condotta da Richard Baudains, collaboratore della influente rivista Decanter, sono stati presentati 16 vini e di seguito riporto le mie impressioni di degustazione, rigorosamente nell’ordine in cui ci sono stati serviti a bottiglia scoperta.

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A ) Vegliena Orcia Rosato 2017– infovegliena@gmail.com

Questa azienda ha presentato un rosato delizioso ed accattivante, con 7 gr /lt di residuo zuccherino : rosato chiaro a buccia di cipolla ; profumo nerro e franco di buon impatto, piccoli frutti rossi, pompelmo rosa ; in bocca ha una buona freschezza, godibile e buona sapidità. Medio/lungo nel finale.

Ottimo

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B ) Sassodisole 2016 – info@sassodisole.it

Rubino chiaro ; buon frutto, note di violetta ; bocca calda, tannini in integrazione, acidità in evidenza, lungo.

Molto buono

 

 

C ) Poggio Grande Scorbutico 2015 bio- info@aziendapoggiogrande.it

Naso tenue ; in bocca tannini in integrazione, molto giovane, acidità sostenuta, medio lunga la Pai finale.

Molto buono

 

 

D ) Sante Marie di Vignoni- Curzio 2014- info@santemariedivignoni.it

Rubino chiaro , naso di grande impatto olfattivo, elegante , note di viola ; bocca piacevole, tannini in integrazione, buona acidità, lungo nel finale Risulta migliore al naso rispetto alla bocca.

Molto buono

 

 

 

E ) Azienda Bagnaia- Miraggio Rosso 2013- info@agriturismobagnaia.it

Al colore leggere sfumature aranciate ; al naso necessità di qualche minuto di ossigenazione, poi si apre ed è leggermente balsamico ; bocca calda, tannini in evidenza, acidità sostenuta.

Molto buono

 

 

 

F ) Trequanda- vino 3 calici 2013- info@azienda-trequanda.it

Rubino chiaro; naso di bella eleganza con note di viola; bocca piacevole, tannini in integrazione, acidità bilanciata, medio lungo il finale.

Ottimo

 

 

 

G ) Az. Sanoner- vino 2016 Ateos biologico- info@tenuta-sanoner.it

Rubino di bell’impatto visivo ; naso fresco, floreale ed impeccabile ; in bocca è molto caldo, tannini bene integrati, lungo.

Molto buono

 

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H ) Cinelli Colombini-Fattoria del Colle-Cenerentola 2015- vino@cinellicolombini.it

Ottenuto dal 65% di sangiovese ed un 35% di Foglia Tonda, un vitigno autoctono che stava scomparendo : colore rubino ; al naso note speziate eleganti ; bocca molto piacevole ed intensa, tannini bene integrati di grana fine, lungo nel finale .

Ottimo

 

 

I ) Az. La Canonica- Dongiovanni 2013 Riserva- info@canonicaholiday.com

Granato chiaro di bell’impatto visivo ; al naso è un mix tra note speziate e note eleganti floreali, tannini in integrazione, lungo nel finale.

Ottimo

 

 

 

L ) Az. Olivi Le Buche- Orcia 2012- info@lebuche.eu

Ottenuto dll’80% di sangiovese + 20% cabernet franc :

granato chiaro ; al naso emergono note speziate del legno ; bocca piena, potente, molto caldo, tannini fini in assorbimento, lungo il finale.

Molto buono

 

 

M ) Az. Atrium- Vino Atrium riserva 2011- info@atrium.it

Colore aranciato ; naso tenue ed elegante, bocca astringente con tanni asciuganti.

Buono

 

 

 

N ) Az. Poggio Al Vento- Vino Arciere 2015 biologico- info@poggioalvento.net

Necessita di almeno 20/30 minuti per “ pulirsi “ al naso, poi emergono note gradevoli di fiori essicati, viole ; in bocca è molto caldo, tannini in integrazione.

Molto buono

 

 

O ) Az. Campotondo-Vino Orcia Ris. 2013- info@cantinacampotondo.it

Ottenuto da vigneti ad alberello :

rubino scuro ; naso intenso con note speziate, fruttate e floreali ; bocca potente e lunga.

Ottimo

 

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P ) Az. Capitoni- Orcia ris.2012 Frasi- info@capitoni.eu

Rubino di media intensità ; neso di bella espressione, equilibrato tra note floreali e speziate ; in bocca presenta tannini in evoluzione, leggermente asciuganti, lungo.

Molto buono

 

 

 

Q ) Podere Albiano-Vino triblo Ris. 2012- info@poderealbiano.it

Rubino con leggere sfumature aranciate ; al naso buon corredo aromatico tra fiori essicati e viola ; in bocca è setoso, elegante e fine, tannini leggermente astringenti, lungo il finale.

Ottimo

 

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R ) Valdorcia Terre Senesi- Vino Orcia Ris. 2011 biologico- info@valdorciaterresenesi.com

Colore granato con sfumature aranciate ; naso di bella eleganza ; bocca armonica, elegante e fine .

Ottimo / Eccellente

 

 

Note conclusive

 bicchiere

Una bella carrellata dei vini della Val d’ Orcia, ho registrato un miglioramento qualitativo generale, rispetto ad alcuni anni addietro, questi vini hanno dato il meglio di loro stessi nelle espressioni piu’ datate, il che significa che questi sono vini molto longevi. Infatti nelle annate piu’ recenti, molto spesso i tannini sono ancora scalpitanti e necessitano di affinamento in bottiglia per amalgamarsi. Questi sono vini godibili fin dai primi anni, ma il meglio lo daranno dopo 6/7 anni dalla vendemmia, d’altronde una parte della Val d’Orcia ricade nel territorio di Montalcino e l’altra parte ne è confinante, per cui conosciamo bene la longevità dei fratelli piu’ blasonati i Brunelli di Montalcino, prerogativa che li ha fatti conoscere ed apprezzare in tutto il mondo.

Credo che anche i vini dell’Orcia abbiano queste potenzialità di invecchiamento e la qualità è molto spesso elevata, per cui oggi possiamo bere ottimi vini, con un rapporto qualità/ prezzo nettamente favorevole al consumatore !

La Val d’ Orcia terra bella e coinvolgente, per i suoi paesaggi mozzafiato, per la sua gastronomia fatta di tartufi, carni stupende e formaggi di alta qualità, e per i suoi vini di alto livello.

Roberto Gatti

 

LEGENDA

0-60 

scadente o difettoso

61-70

passabile o corretto

71-75

medio e senza pretese

76-80

piacevole o franco

81-85

buono

86-90

molto buono/ ottimo

91-95

eccellente

96-100

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