Sul tetto del mondo 14 vini italiani e 11 stranieri, dice Wine Spectator

La rivista enologica più autorevole del pianeta incorona il made in Italy vitivinicolo. Toscana sugli scudi. Ecco le etichette premiate alla 45° New York Wine Experience

04/11/2026

 

 

 

Due dei quattro vini premiati col massimo punteggio (98/100) da Wine Spectator, la rivista più autorevole al mondo nel comparto vino, sono italiani. Si tratta del Sassicaia 2021 della Tenuta San Guido e del Brunello di Montalcino 2021 Casanova di Neri Tenuta Nuova. Le altre due etichette top score sono

I vini italiani sul podio e le altre etichette premiate

un californiano e un portoghese: lo Schrader 2021, di Schrader Cellars (Constellation Brands), un Cabernet Sauvignon della Napa Valley e il Very Old Port, di Taylor Fladgate. Non solo. Ben 12 vini italiani hanno ottenuto un punteggio di 97/100, accompagnati da 9 stranieri. Le etichette italiane sono: Brunello di Montalcino Vigna del Suolo 2018, Argiano; Chianti Classico Gran Selezione 2021, Castello di Monsanto; I Sodi di S. Niccolò 2021, Castellare di Castellina; Brunello di Montalcino 2020, Fattoria dei Barbi; Flaccianello della Pieve 2016, Fontodi; Barolo Sperss 2001, Gaja; Tignanello 2016, Marchesi Antinori; CastelGiocondo, Brunello 2020, Riserva Ripa al Convento, Marchesi Frescobaldi; Brunello di Montalcino, Sugarille 2021, Pieve Santa Restituta; Barolo Granbussia 2015, Poderi Aldo Conterno; Brunello di Montalcino Le Lucère, Tenuta Sanfilippo; Brunello di Montalcino Vigna Montosoli 2016, Valdicava. Morale: a conti fatti

 

Il trionfo dell’Italia alla New York Wine Experience

per l’Italia è stato un grande successo: in totale ha visto 14 vini al top e due ai massimi del punteggio contro gli 11 complessivi degli altri paesi. I risultati sono stati resi noti nel corso della 45° New York Wine Experience, la più importante degustazione del mondo, tenuta nella Grande Mela, il 22 e 23 ottobre 2026. Alla rassegna hanno partecipato 269 aziende, ciascuna con uno o più vini, selezionati dai degustatori di Wine Spectator. Il magazine, fondato e guidato da Marvin R. Shanken e ora per il ruolo di executive editor da Jeffrey Lindenmuth, sebbene abbia base a NY, dimostra oggettività e attenzione all’Italia. Anche per merito del senior editor Bruce Sanderson e del tasting director Alison Napjus.

 

( Fonte Italiaoggi.it )