VOLA IN ALTO GRANDE E GIOVANE ANIMA

Un vino per ricordare il piccolo Lorenzo Bastelli. Si chiamerà “Rinascita”, come la sua poesia

 

il piccolo Lorenzo Bastelli

 

L’iniziativa è dell’azienda vinicola Ca’ Bruciata di Imola, dove lavora il padre Massimiliano: «Vorrei che le sue parole potessero dare forza a chi sta vivendo la sua stessa malattia»

 

Quattro anni fa la storia di Lorenzo Bastelli, adolescente di Castel San Pietro Terme colpito dal sarcoma di Ewing, aveva commosso tutta Italia per la forza e la tenacia con cui aveva affrontato la malattia. In particolare, aveva fatto il giro del web la richiesta della madre, Francesca Ferri, che per alleggerire l’ultimo periodo della sua vita aveva lanciato un appello sui social: inviargli delle lettere, così da permettergli di vedere il mondo attraverso gli occhi delle altre persone.

L’appello diventò un caso nazionale e la casa si riempì di lettere provenienti da ogni angolo del Paese. Nell’anno in cui Lorenzo avrebbe compiuto 18 anni, l’azienda vitivinicola biologica Ca’ Bruciata di Imola, di proprietà della famiglia Bastelli-Veronesi, ha deciso di dedicargli la bottiglia di vino Rinascita. Il nome non è casuale: è il titolo della poesia scritta da Lorenzo durante la malattia, vincitrice del premio internazionale di poesia La bellezza rimane.

Il componimento recita: «Io sono stato fiammifero decapitato / I ricordi torturavano il cuore / Le mani convulse tra loro lottavano / MA / Io sono una farfalla a fatica rinata / Respiro finalmente l’azzurro / Posso dormire sereno nella mia culla». La bottiglia si ispira proprio a questa poesia. Sull’etichetta è ben visibile la firma di Lorenzo, insieme al disegno della farfalla, mentre sul retro, tramite un Qr code, è possibile leggere il suo componimento. «Questa bottiglia nasce da un’esigenza legata al ricordo di mio figlio – spiega il padre di Lorenzo, Massimiliano Bastelli -. Lorenzo ci ha lasciato la sua poesia, che testimonia la forza con cui ha combattuto la malattia, e noi abbiamo voluto darle una forma fisica, perché sia sempre con noi. Penso sia molto importante trasmettere le sue parole, non solo per dare forza ai bambini e ai ragazzi che stanno affrontando ciò che ha passato lui, ma anche per aiutare le famiglie. Io ho visto i reparti di oncologia: i bambini hanno una forza incredibile e in qualche modo riescono ad andare avanti, mentre i familiari si portano dentro molta sofferenza. Vorrei quindi che le sue parole potessero dare forza anche a loro».

«Ci eravamo ripromessi di dedicargli una bottiglia, una volta ottenuto un nuovo vino con caratteristiche rilevanti – racconta Davide Veronesi, comproprietario dell’azienda nonché cugino di Massimiliano Bastelli -. Quest’anno le uve Traminer erano di qualità elevata e, dopo un’attenta gestione, ne abbiamo ottenuto un ottimo vino».
La bottiglia sarà presentata martedì 28 aprile, durante una serata a pagamento all’Osteria di Dozza, uno dei ristoranti preferiti di Lorenzo.

 

( Fonte Ilnuovodiario.com )