Le dure accuse del noto docente universitario: “Poca attenzione per il vigneto, questo vino solo un trucco enologico. E non vedo un futuro”
Scienza: Il Marsala ormai un bluff
Un cadavere, un trucco enologico, questo diventato il vino Marsala per Attilio Scienza. Dura e critica la presa di posizione del presidente del corso di laurea di Viticoltura ed Enologia dellUniversit di Milano nei confronti della Doc Marsala. Un disciplinare per il guru della vitivinicoltura che oramai non avrebbe pi ragione di esistere. E non si esprime tanto contro le scelte commerciali dei produttori, Scienza bacchetta invece le scelte di produzione, che avrebbero snaturato lidentit stessa del Marsala. Il declino del pi antico capitolo enologico dItalia andrebbe individuato proprio allorigine, nel vigneto stesso, come spiega in questa intervista.
Cosa pensa della Doc Marsala?
un bluff. tuttaltra cosa rispetto al passato. Io non ci credo pi. Per me un cadavere il vino Marsala, un trucco enologico e nientaltro.
Una posizione critica molto netta, perch?
Non credo alla seriet che sta dietro alla produzione del Marsala. Bisogna vedere oggi chi fa il Marsala e come lo fa. Oggi si fa il caramello, lo si taglia lo si alcolizza, e questo il Marsala? Tutti i marsala dolci vengono fatti con caramello per dare quella sensazione di invecchiato e bruciato, e vengono aggiunte le mistelle per farlo morbido. come fare un vermouth. E sarebbe questo un prodotto agricolo che nasce dalla natura? Oramai un prodotto industriale in cui la base enologica non pi legata al territorio, ad alberelli di 100 anni che fanno grappoli di grillo o cataratto. La Doc prevede che il vino in pianta faccia 12/18 gradi di babo, quello tipico di un chianti, di un vino dell’Italia centrale. questo il vino che dovrebbe rispecchiare un territorio, una cultura? Ha perso il carattere. Se dobbiamo pensare a come lo fanno oggi allora perch non lo fanno in Svizzera o in Germania? Sarebbe uguale.
Potrebbe essere limpiego industriale come conservante degli alimenti, vedi il Marsala Fine, ad avere trascinato verso il basso le altre tipologie tutelate?
Non mi interessa delluso industriale o meno, non ha importanza. Per quello che ora rappresenta il Marsala, io mi sento turlupinato. Non una questione di tipologia Fine o di altre. Io non credo in tutta la Doc. Guardiamo anche il prezzo che ha allo scaffale. Possibile che un vino di quel lignaggio venga svenduto in questo modo?.
Dove individua allora la causa di tale declino?
Allorigine. Penso alla materia prima. Bisogna partire dal vigneto. Il Marsala nasceva come prodotto fatto da uve mature, ricche di zucchero e con tecniche che prevedeva s l’alcolizzazione e anche le mistelle, ma si partiva dalla grande materia prima,ora non pi. Bisogna vedere come prima si faceva e come invece viene fatto adesso. Dove si trovano pi variet che fanno di zucchero 35/38 di grado babo in pianta? Il quantitativo di zucchero che da leccellenza. Purtroppo le uve sono cambiate e non danno pi questo livello di zucchero. Bisogna ritornare alla viticoltura, al vigneto, a come si faceva prima.
Non vede quindi futuro per la doc Marsala?
No. Hanno rovinato un grande prodotto per venderne milioni di ettolitri in tutto il mondo. Non il modo migliore di difendere il nostro vino. Peccato.
( Fonte Cronachedigusto )
Osservazioni di Winetaste
Diciamo subito che Il Marsala un grande vino, che nulla ha da invidiare ai migliori Sherry Spagnoli, cosi come ho scritto qui :
http://www.vinit.net/vini/I_magnifici_vini_di_Jerez_de_la_Frontera_Andalusia_650.html
Ma non da oggi che la denominazione stata sputtanata , negli anni abbiamo visto sugli scaffali dei supermercati le varie marsala alluovo ecc. per cuocerci le scaloppine, e solo ora ci lamentiamo ?
Sono anni che questa storica e prestigiosa tipologia di vino siciliano stata bistrattata, cosi da non arrivare, come merita, al grande pubblico di appassionati e consumatori.
Segnalo anche questo articolo del Direttore di Cronachedigusto Fabrizio Carrera, qui :
dove scrive che certe marsale vengono impiegate per la conservazione della carne Simmental..
E quanto mai necessaria una rapida inversione di rotta, con un cambio del dicliplinare, perch certi intrugli e/o miscele di vino, NON possono e NON devono piu fregiarsi di questo prestigioso marchio : MARSALA.
Un nome ed una storia prestigiosa che dobbiamo tutelare, valorizzare e collocare nell’Olimpo degli Dei, come giusto che sia.
Da parte mia inizier una campagna mediatica in tal senso, per quanto rientra nelle mie capacit e competenze.
Roberto Gatti


















