
Assemblea dei soci, lunedì 18 agosto alle 18,30, con presentazione del nuovo vino a basso grado alcolico Bianco Vallagarina 9, alla Cantina Valdadige di Brentino Belluno, da 9 anni presieduta da Tiberio Veronesi.
“Sarà un incontro prevendemmiale, in vista della imminente vendemmia”, dice Veronesi, “che comincerà orientativamente dal 25 agosto. Inizieremo con le uve bianche Müller -Thurgau e Pinot Grigio. Dalle analisi fatte dal nostro tecnico di campagna”, anticipa, “si prevede una vendemmia abbondante e di ottima qualità favorita anche dalla situazione climatica fino ad oggi molto favorevole: temperature non eccessivamente alte, notti fresche e ventilate. Si calcola”, fa sapere il presidente, “di incantinare circa 75mila quintali di uve rispetto ai 46mila della infelice annata 2024: un aumento considerevole. La situazione climatica”, aggiunge, “ci consente anche di raccogliere uve sane, quasi del tutto esenti da infestazioni patogene. Siamo certi che quest’anno riusciremo così a produrre vini eccezionali: l’Enatio vino rosso rappresentativo della Valdadige; i bianchi Pinot Grigio, Müller-Thurgau e Chardonnay; la Schiava rosato; il rossi Merlot Teroldego e l’Enantio passito: il dorato e dolcissimo Olimpo”.
Terminata l’assemblea, la Cantina Valdadige presenterà ai soci, che sono oggi 185, “e a chiunque desideri conoscerlo”, invita il presidente, “il nuovo vino a basso grado alcolico, il Bianco Vallagarina 9, composto da uve coltivate sulle colline prospicienti la Valdadige Veronese. Territorio dove riescono a esprimere appieno il loro potenziale i vitigni da cui appunto lo si ricava che sono Pinot Grigio, Trebbiano Toscano e Müller-Thurgau. Uve raccolte in leggero anticipo rispetto alle vendemmie tradizionali, ossia nelle ultime settimane di agosto. Per la vinificazione le uve vengono prima diraspate e pigiate, successivamente si effettua una pressatura soffice che consente di preservare tutti i profumi e gli aromi di questa varietà. Ne ricaviamo un vino dal colore giallo tenue, ma brillante, con profumi di erbe, fiori ed agrumi. Un sapore continuo e minerale”, evidenzia, “con una leggera acidità, rinfrescante, per un grado alcolico di soli 9 gradi, caratteristiche che lo rendono adatto ad essere consumato sia come aperitivo sia per accompagnare piatti di pesce e crostacei, piatti freddi estivi o carni bianche. Un vino da bere fresco, che non appesantisce, adatto ad un nuova esperienza. Questo è solo il primo prodotto del nuovo progetto che la cantina Valdadige sta portando avanti per soddisfare le nuove richieste commerciali e anche per continuare il processo di sostenibilità già avviato da qualche anno: raccolta precoce di uve quindi più sane che richiedono meno lavorazione, uso di bottiglie più leggere, tappo a vite, etichette di carta, stampe con inchiostri naturali. Un vino da conoscere che degusteremo tutti nella serata del 18 agosto abbinato ad un buon piatto di trota, autoctona della Valdadige, in salsa con polenta ”.
( Fonte Larena.it )


















