Home DEGUSTAZIONI VINO Lo zibibbo secco di Gorghi Tondi

Lo zibibbo secco di Gorghi Tondi

Quando scriviamo “ zibibbo “ la nostra mente corre ai magnifici vini dolci di Pantelleria, l’isola siciliana piu’ a Sud d’ Italia, famosa per i suoi passiti a base di quest’uva, chiamata in loco zibibbo, termine che deriva dall’arabo e significa letteralmente “ zabib ” ovvero una sultanina o uva passa/appassita .

 

 

Il vitigno che origina queste uve è il moscato d’Alessandria ed è ormai famoso in tutto il mondo, perchè da origine a grandi vini dolci , ottenuti con una parte di mosto di uve appassite, unito in un secondo tempo al mosto fresco ottenuto con l’altra parte di uve !


Oggi Vi scrivo di un vino che mi è particolarmente piaciuto per la sua inconfondibile aromaticità e piacevolezza di beva accompagnato a tavola durante il pranzo e la cena.

 

 

L’azienda produttrice in questione è :

 

 

Tenuta Gorghi Tondi

C.da San Nicola,

91026 Mazara del Vallo (TP)

Telefono (0039) 0923 657364

info@gorghitondi.com

web : http://gorghitondi.com/

 

 

La Storia

( liberamente tratto dal sito aziendale )

 

Un luogo incantato, uno spicchio di terra siciliana circondato dalla bellezza e dai vigneti: è qui, all’interno della Riserva Naturale del Lago Preola e Gorghi Tondi, accarezzati e curati dalla brezza marina e dal giusto grado di umidità del terreno, che crescono i grappoli d’uva che diventeranno i vini della tenuta delle sorelle Annamaria e Clara Sala. Una storia centenaria, tutta declinata ‘al femminile’ quella della Tenuta Gorghi Tondi: la bisnonna Dora, tanti anni fa, fu rapita dall’atmosfera di queste terre, dal sole, dalla luce, acquistò centotrenta ettari di terreno all’interno della riserva di caccia dei Principi Saporito. Qui, i profumi, sono intensi e appassionati; qui la natura è un inno ai colori più caldi; qui, ormai da tanti anni, crescono uve impreziosite dall’amore che queste terre donano naturalmente ai loro frutti. Qui il futuro ha un cuore antico.

 

 

Incastonata nei 130 ettari di vigneti si trova la cantina all’interno di un antico baglio. Costruita rispettando l’architettura di un tempo, contiene la più moderna tecnologia e una suggestiva bottaia. Un’ architettura integrata con la bellezza dei vigneti, che ricalca la tendenza attuale a fare del vino e dei suoi luoghi, elementi di cultura e di promozione di tutto un territorio.

Che dire di questa Cantina, se non che si tratta di un raro ed apprezzabile esempio di quanto l’uomo possa creare grandi cose, in completa armonia con il contesto naturale che lo circonda, rispettando flora, fauna e tradizione, pur guardando al futuro con gli occhi di chi vuole andare oltre ogni preconcetto legato ad una terra, la Sicilia, che sa dare grandi emozioni, grazie a grandi persone ed un territorio crogiuolo di storia, cultura e biodiversità.

La Cantina ospita inoltre una foresteria arredata con gusto, una cucina professionale per regalarvi sapori e gusti mediterranei ed una sala degustazione ove poter godere del “meglio” della produzione.

 

Il desiderio primario è quello di offrire un’accoglienza di chiunque sia desideroso di trascorrere qualche giorno immerso nella campagna e fra i vigneti che si possono ammirare a perdita d’occhio già dalle finestre del baglio, mentre si allungano dolcemente verso il mare. La bontà dei loro vini, provenienti da agricoltura biologica e integrata, comincia dalla terra: è certamente una fortuna la purezza e la garanzia di un territorio salvaguardato dalle leggi che regolano le riserve naturali, che si traduce in qualità del terroir e dunque, in un vino particolarmente ricercato e sensuale.

 

 

La riserva naturale del Lago Preola e Gorghi Tondi è un tesoro e per scoprirla, bisogna avvicinarsi. Quando meno te lo aspetti, immersa in una vallata che la sottrae ad occhi indiscreti, eccola apparire: una serie di piccoli laghi immersi nella vegetazione del territorio. L’area è una depressione di origine carsica dove le piogge e il tempo hanno eroso il terreno fino a formare questi laghetti naturali che, oltre ad essere altamente suggestivi ed emozionanti, regalano la bontà alle uve circostanti. Gli ordinati filari sono perfettamente contestualizzati in un oasi tanto selvatica quanto armoniosa, che da dimora, in diversi periodi dell’anno, a specie protette come aironi, falchi di palude, germani reali, a testimonianza di un terroir dalle caratteristiche uniche, per posizione, clima, terreni e rispetto della Natura. L’azienda impiega energie pulite, per permettere uno sviluppo sostenibile atto al soddisfacimento del fabbisogno energetico, ad un maggiore risparmio economico e al rispetto della natura.

 

 

Consiglio una visita al sito web aziendale per la bellezza e suggestione dei luoghi e delle foto, qui siamo in una riserva naturale, dove natura, agricoltura e viticoltura si trovano in un connubio da sogno !

 

 

Vino Rajah 2014

 

Scheda tecnica

Classificazione: Terre Siciliane IGP

Provenienza: Sicilia Occidentale Agro di Mazara del Vallo

Età dei vigneti: 9 anni

Resa per ettaro: 65 q.li

Densità vigneti: 4.200 p/ha

Tipologia terreno: franco sabbioso, calcareo

Altitudine: 40 m s.l.m.

Allevamento: controspalliera

Potatura: cordone speronato

Uvaggio: 100% Zibibbo

Vendemmia: manuale, terza decade di Agosto

Vinificazione: fermentazione a temperatura controllata in serbatoi d’acciaio da 50 hl. e permanenza sui lieviti per 4 mesi

Affinamento: 1-2 mesi in bottiglia

Acidità totale: 7,3 g/l

Grado Alcolico: 13% vol.

Colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli

Profumo: intenso, aromatico con note di agrumi e fiori

Gusto: aromatico, avvolgente, fresco, molto morbido e persistente

Abbinamento: perfetto con formaggi saporiti, arrosto di pesce, in particolar modo gamberi e aragoste, con piatti piccanti e saporiti e con paté di foie gras

Temperatura di servizio ideale:8°-10° C

 

Note di degustazione di Roberto Gatti

 

Un vino che mi ha stupito per la piacevolezza di beva, l’alta aromaticità gusto/olfattiva :

giallo paglierino di media intensità ; al naso è intenso ed aromatico, di grande piacevolezza con note di rosa, ananas ; in bocca è secco, equilibrato, armonico, ritornano le note intercettate al naso, molto lungo nel finale.

Un grande prodotto curato e seguito dall’enologo isolano Tonino Guzzo, oggi tra i migliori di Sicilia.

Chapeau a queste brave produttrici ed a Tonino, un prodotto da considerare Ottimo/Eccellente !

 

 

Roberto Gatti