Vino, qualità premia la Puglia. Si lavora a riforma Doc e a disciplinare Fiano

Roma, 18 gen (Prima Pagina News) – (Agricolae)

Puntare sulla produzione di qualità, che in tre anni è triplicata, sostegno alle imprese, riforma delle Doc, e un innesto fra ricerca, attività accademica e mondo produttivo. Questa è la ricetta vincente che ha portato la Puglia a salire sul podio dell’enoturismo internazionale grazie al riconoscimento di “top wine destination” che le è stato assegnato dalla rivista internazionale “Wine Enthusiast”, che l’ha eletta fra le migliori 10 destinazioni turistiche a livello mondiale. A ricordarlo nel corso di una conferenza a Roma, sono stati il presidente Nichi Vendola, l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Stefano e il presidente del Consorzio Movimento Turismo del Vino Puglia Sebastiano de Corato. Il vino pugliese non è più un “desaparecido”, innanzitutto grazie alla valorizzazione del vino di qualità. “Prima facevamo il vino per gli altri. Dal 2009 al 2012 – ha sottolineato Vendola – siamo passati dal 20 per cento di vino imbottigliato a denominazione (Dop e Igp) al 60 per cento.

Un dato incredibile che è merito dei finanziamenti alle imprese. Non abbiamo distribuito finanziamenti a pioggia, ma sostenuto il nostro sistema produttivo. A questo si è accompagnato un “innesto” con la ricerca e l’attività accademica”. Il prossimo passo è la riforma delle Doc: “Non abbiamo bisogno di 30 Doc senza valore – ha spiegato l’assessore Stefano – ma di 5 che siano disegnate sui vitigni autoctoni”. Negroamaro, Primitivo e Nero di Troia ma non solo. “Lunedì – ha anticipato – presenteremo il disciplinare del Fiano Doc di Puglia. Un vino ritenuto finora a torto esclusivamente campano”. L’assessore ha ricordato la vittoria ottenuta con “il marchio prodotti di qualità di Puglia” e ha rinnovato l’impegno contro ‘l’apulian sounding’, anche dicendo no all’Igp Burrata di Andria che “non può essere fatta con il latte che viene chissà da dove”. Intanto una “battaglia” giù vinta è stata quella sul vino rosato, di cui ha ricordato Vendola “la Puglia produce la metà di tutto il paese”. La Regione Puglia ha ora in programma, sulla scia del riconoscimento ottenuto, un articolato programma di iniziative che si svilupperanno per l’intero anno e che prevedono degustazioni e un concorso destinato ai lettori americani. www.agricolae.eu 

 
( Fonte www.primapaginanews )