Ocm, per la promozione del vino fuori dall’Ue 28,5 milioni

La graduatoria dei big che se li aggiudicano

 

 

 

ROMA – Ventotto milioni e mezzo di euro a fronte di circa 65 di progetti sono stati ammessi al finanziamento dal Ministero dell’Agricoltura per la promozione del vino italiano all’estero: è l’Ocm Promozione, strumento con cui si sostengono – cofinanziandoli a fondo perduto – progetti di cantine e associazioni di imprese per sostenere i prodotti fuori dai paesi europei.

La lista dei 15 progetti ammessi al finanziamento è contenuta in un decreto firmato dal direttore generale del Ministero Teresa Nicolazzi, all’esito del completamento dell’istruttoria per l’assegnazione delle risorse relative all’annualità 2026/2027.

A fare la parte del leone sono Nosio spa (Gruppo Mezzacorona), Istituto del vino italiano di qualità-Grandi Marchi che raggruppa

Marchesi Antinori,

Argiolas,

Ca’ del Bosco,

Carpenè Malvolti,

Col d’Orcia,

Donnafugata,

Jermann,

Lungarotti,

Masi,

Mastroberardino,

Michele Chiarlo,

Pio Cesare,

Rivera,

Tasca d’Almerita,

Tenuta San Guido,

Tenuta San Leonardo,

Tenute Folonari e

Umani Ronchi) e

Casa vinicola Zonin spa,

con circa 4 milioni di euro ciascuno e progetti, rispettivamente, da 9,7, 7,9 e 9,9 milioni di euro.

Seguono Gruppo italiano vini spa con un progetto da 6,2 milioni di euro e un cofinanziamento ammesso di 2,5, Fantini Group Vini srl con un progetto da 5,5 milioni e un contributo da 2,2 e il Consorzio di tutela della denominazione Prosecco con un progetto da 4,3 milioni di euro e un contributo di 2,1.

E ancora, Herita Marzotto Wine Estates con un progetto da 5,3 milioni di euro cofinanziato con 2,1 milioni di euro e Marchesi Frescobaldi con 2,07 milioni di euro per 4,1 milioni di euro di progetto complessivo.

 

( Fonte Virtuquotidiane.it )