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Al rifugio Monzino lavorazione spumante alta quota

(ANSA) – AOSTA, 2 SET – E’ iniziata questa mattina nella piccola cantina del rifugio Franco Monzino, a 2590 metri, tra il ghiacciaio del Freney e quello del Bruillard nella catena del Monte Bianco, la lavorazione dello spumante ad alta quota della Cave du vin blanc de Morgex et de La Salle, azienda che vanta 30 anni di esperienza nella produzione di vino spumante a metodo classico in Valle d’Aosta.

 

 

All’iniziativa collabora anche la società delle guide di Courmayeur, ”in un’ottica comune di sperimentazione e promozione di un territorio unico al mondo e dei suoi prodotti”. La prima bottiglia di Blanc de Morgex et de La Salle Metodo Classico extrabrut Cuvée des Guides venne ”piccozzata” il 20 luglio 2009 sulla vetta del Monte Bianco. Il vitigno utilizzato è il Prié Blanc, unico autoctono valdostano a bacca bianca e franco di piede. La lavorazione viene fatta interamente al rifugio Monzino con il trasporto a piedi dei lieviti e sempre al rifugio le bottiglie vengono lasciate a ”riposare”.

 

”La prima lavorazione nata nel 2005 e sin qui maturata, le diverse analisi di laboratori nazionali ed esteri, le molteplici degustazioni comparative in quota, le particolarità del Prié Blanc – spiegano i responsabili della Cave – ci portano oggi a considerare le cento bottiglie magnum prodotte annualmente un unicum nel panorama enologico mondiale. L’esperienza ottenuta vuole continuare nell’ambito della sperimentazione, per l’appunto la tipologia in questione non si vuole standardizzare ma si vuole creare un prodotto con variabili diverse in ogni lavorazione in modo da rappresentare al meglio ogni millesimo”.

 

( Fonte ANSA).