Home News IN INGHILTERRA SI ATTACCA L’AGRICOLTURA BIOLOGICA ( SIC ! )

IN INGHILTERRA SI ATTACCA L’AGRICOLTURA BIOLOGICA ( SIC ! )

COMINCIAMO BENE! IL NUOVO CORSO AMBIENTALISTA ANGLOSASSONE INIZIA ATTACCANDO LAGRICOLTURA BIOLOGICA

È stato recentemente pubblicato uno studio, commissionato dal Department of Environment Food and Rural Affairs (DEPRA) inglese alla Manchester Business School, che è stata una nuova occasione per attaccare l’agricoltura biologica, a livello internazionale.

defraSingolare il fatto che l’improvvisa sensibilità dei massimi livelli politici ed economici del mondo anglosassone, legata alle problematiche dell’approvvigionamento petrolifero ed ai rischi del Medio Oriente, porti come primo effetto questo singolare attacco.

Ad una lettura anche superficiale del documento non sfuggono aspetti davvero paradossali dell’arroganza intellettuale con cui studiosi di management valutano dannoso dal punto di vista ambientale l’impatto dell’agricoltura biologica per il suo maggiore uso di lavorazioni meccaniche e l’uso estensivo della terra, quando cinquanta anni di studi hanno ampiamente dimostrato come la forsennata meccanizzazione agricola della “Rivoluzione Verde” degli anni ’50 e ’60 è all’origine di molti drammatici fenomeni di cui oggi tutti si dolgono: dall’erosione dei suoli, alla desertificazione, alla perdita di adattabilità ai mutamenti climatici, alla riduzione di biodiversità, ecc.

In attesa che la polemica sbarchi anche in Italia, ci limitiamo a riportare la traduzione quasi integrale della risposta che la Soil Association, organizzazione di agricoltori biologici britannica, ha dato, che, anche per l’equilibrio ed il fair play tutto britannico che dimostra, merita comunque la nostra considerazione oltre che il nostro sostegno:

“Il rapporto tratta solo di un paio degli aspetti dell’impatto ambientale dell’agricoltura biologica, trascurandone molti altri. Soprattutto, le principali conclusioni su emissioni di carbonio, eutrofizzazione e uso del terreno sono largamente basate su di un solo studio, che non rispecchia i sistemi di coltivazione biologica.

Crediamo che i dati energetici siano affidabili ma che siano stati male interpretati. (…)


( Fonte Greenplanet )


L’articolo completo al link: http://www.greenplanet.net/content/view/18677