Blanc Fumat, il Sauvignon del Collio di Collavini

Un sauvignon del Collio goriziano, patria indiscussa per grandi bianchi italiani, di stile moderno che piacerà sicuramente a molte persone, compreso chi Vi scrive.

L’azienda è :

 

EUGENIO COLLAVINI VITICULTORI

c.p. 52 – Via della Ribolla Gialla 2 

33040 Corno di Rosazzo (UD)

Tel +39 0432 753222

Fax +39 0432 759792

e.mail: [email protected] 

Web: www.collavini.it

 

Scheda tecnica

 

TECNICA DI VINIFICAZIONE, Classica, con macerazione a freddo delle uve per una notte intera. La successiva fermentazione in acciaio a temperatura rigidamente controllata dura due settimane circa. Ne segue l’affinamento sulla feccia fine fino a maturazione completa. VINO Colore giallo paglierino scarico dai riflessi verdognoli. Al naso si offre decisamente varietale e minerale, mai stucchevole; ricorda la foglia di peperone giallo, la salvia ed il melone. In bocca appare fresco, pieno, decisamente aromatico e persistente. CONSIGLI Conservazione: bottiglia distesa al riparo dalla luce, in luogo fresco ed asciutto a 15°C. Accostamenti gastronomici: vino da antipasti di pesce in genere, piatti di pesce salsati e soprattutto crostacei, sia lessati che grigliati. Risotti e minestre alle erbe. Cucina friulana: risotto con gli scampi e zuppa di “sclupit” (silene) e orzo.

 

DA UVE Sauvignon

ZONA DOC Collio

COMUNI DI PRODUZIONE San Floriano del Collio, Cormôns e Gorizia

RESA UVA 80-90 quintali/ettaro

FORME DI ALLEVAMENTO Guyot e Cordone speronato

DENSITA’ DI IMPIANTO 5.000 ceppi/ettaro

EPOCA VENDEMMIA Settembre

GRADAZIONE ALCOLICA 12,5 % vol. circa

Temperatura di servizio 12 °

 

Note di degustazione di Roberto Gatti

 

Sauvignon Doc Collio “ Blanc Fumat “ 2008 gr. 12,5

Ciò che caratterizza questo vino è la grande eleganza e finezza che ci ricorda certi sauvignon di stile francese, con una alcolicità contenuta, che non rimarca la classica P.d.G. ( pipi’ di gatto ) non piacevole per tutti i palati :

 

giallo paglierino di media intensità ; al naso è integro, fresco, con note tipiche del sauvignon che ci ricordano la salvia e la foglia di pomodoro ;

in bocca ha una beva scorrevole, invitante, il basso grado alcolico lo rende piu’ immediato e godibile, ritornano le note di salvia, le note “ piraziniche “ restano in sottofondo, buona la persistenza finale.

Un vino da classificare molto buono/ ottimo

Roberto Gatti